Un esercito di Davide contro Golia sta tenendo in scacco Wall Street, con incrementi monstre di titoli che non valgono niente, solo per danneggiare i grandi investitori della Borsa di New York. La cavalcata delle azioni di GameStop, una catena di negozi di videogiochi quotata al New York Stock Exchange, ha portato più di 2 miliardi di dollari nelle tasche dei tre maggiori azionisti, ha spinto il titolo dai 12 dollari di fine 2020 ai 350 dollari del 27 gennaio, cogliendo di sorpresa il mondo dell’alta finanza: ma come è stato possibile questo salto? Sulle azioni della catena di videogiochi, in crisi da oltre un anno (sta per chiudere oltre 450 punti vendita), nelle ultime...

Un esercito di Davide contro Golia sta tenendo in scacco Wall Street, con incrementi monstre di titoli che non valgono niente, solo per danneggiare i grandi investitori della Borsa di New York. La cavalcata delle azioni di GameStop, una catena di negozi di videogiochi quotata al New York Stock Exchange, ha portato più di 2 miliardi di dollari nelle tasche dei tre maggiori azionisti, ha spinto il titolo dai 12 dollari di fine 2020 ai 350 dollari del 27 gennaio, cogliendo di sorpresa il mondo dell’alta finanza: ma come è stato possibile questo salto?

Sulle azioni della catena di videogiochi, in crisi da oltre un anno (sta per chiudere oltre 450 punti vendita), nelle ultime settimane si è scatenato un trading speculativo violento, dietro il quale non si cela la mano della grande finanza ma di milioni di piccoli speculatori coordinati dalla piattaforma social Reddit, attraverso il canale r/wallstreetbets (con circa 3 milioni di utenti, che si autodefiniscono degenerates ) e reso possibile da Robinhood, un’app che consente di acquistare e vendere opzioni (diritti di acquisto o di vendita di un titolo a un prezzo prefissato e a una data stabilita) in modo istantaneo e senza commissioni. Migliaia di utenti hanno iniziato a comprare le azioni della società facendone lievitare il prezzo, incoraggiati da Elon Musk, patron di Tesla, che ora si sta divertendo insieme a Reddit a far lievitare il prezzo dei Bitcoin, la moneta virtuale in perdita da mesi.

Ad essere disturbati, nel caso del boom azionario di GameStop, sono stati gli hedge fund, che viste le precarie condizioni dell’azienda avevano impostato posizioni ribassiste: vendo un titolo che non posseggo oggi ad un determinato prezzo e lo consegno ad una data successiva procurandomelo sul mercato ad un prezzo inferiore, lucrando sulla differenza. I degenerates di Reddit hanno fatto saltare questo schema perché organizzandosi tra loro con meme, post ed emoji, hanno iniziato ad acquistare azioni di GameStop, facendone salire vertiginosamente il prezzo.

La fiammata di gennaio fin qui è costata cara a hedge fund e short sellers , che hanno perso (su questo e altri titoli) 91 miliardi di dollari, messi ko dal trading online. GameStop però ieri ha chiuso in forte calo dopo i guadagni delle ultime settimane. A provocare l’inversione di rotta è stata la decisione di Robinhood di limitare le transazioni, scatendando la dura reazione di parlamentari della sinistra radicale come Alexandria Ocasio Cortez e Rashida Tlaib. Ma che in questo movimento ci sia di tutto, anche ribelli di destra suggestionati dalle teorie cospirative QAnon, è confermato dal fatto che anche Ted Cruz, senatore texano di estrema destra, si è scagliato contro Robinhood, tanto che in serata la piattaforma ha fatto sapere che tornerà a scambiare in modo limitato i titoli e quindi ci si attende un nuovo boom.

A prescindere da come finirà l’affaire Gamestop/Reddit è interessante analizzare la strategia utilizzata degli utenti per combattere la vecchia finanza. Facendo leva sulla collaborazione digitale, migliaia di persone sono riuscite ad avere un impatto sul mercato e soprattutto a spiazzare i broker , tanto che l’attività coordinata sulla piattaforma continua a provocare scossoni in Borsa: tra i titoli interessati ci sono Nokia, Blackberry, American Airlines e Amc e nelle ultime ore anche i Bitcoin. Per ora senza suscitare l’intervento delle autorità di Borsa.