Venerdì 19 Luglio 2024
ANTONIO TROISE
Economia

Fs, si cambia: arriva Donnarumma. Scannapieco confermato in Cdp

Oggi è il giorno delle nomine, Tanzilli verso la presidenza di Ferrovie. Per la Rai rinvio a dopo il 4 luglio

Fs, si cambia: arriva Donnarumma. Scannapieco confermato in Cdp

Fs, si cambia: arriva Donnarumma. Scannapieco confermato in Cdp

Arriva il giorno delle nomine nelle aziende pubbliche. Tranne colpi di scena dell’ultimo minuto, il puzzle è ormai pronto. Mancano ancora piccoli dettagli, ma è passata la linea di Palazzo Chigi e del Mef delle nomine a "pacchetto". Una strada che ha portato a far slittare ad oggi le assemblee di Cdp e Ferrovie, le due principali partecipate al centro dei rinnovi.

Sembra ormai decisa la riconferma dell’attuale tandem di vertice della Cassa Depositi e Prestiti, composto da Dario Scannapieco e Giovanni Gorno Tempini, candidato dalle Fondazione alla presidenza. Ancora qualche incertezza sulla squadra del Cda, tanto che non è escluso che oggi la definizione possa riguardare solo la parte "principale" del Consiglio di amministrazione e che solo in un secondo momento possano essere definiti i nomi dei membri della cosiddetta "gestione separata", nella quale siedono alcune istituzioni pubbliche. Sono qui, infatti, che sono presenti i rappresentati degli enti locali e anche delle due più importanti direzioni generali del ministero dell’Economia, quella del Tesoro e la Ragioneria, ruoli ricoperti da Riccardo Barbieri Hermitte e da Biagio Mazzotta, che per la Ragioneria ha lasciato la delega a Pier Paolo Italia. Si era parlato anche dell’ingresso nel board Cdp del capo delle partecipate, Marcello Sala.

Per quanto riguarda le Ferrovie dello Stato, sono in forte ascesa le quotazioni di Nicola Tanzilli per la poltrona di presidente, considerato in quota Fdi. Mentre per il ruolo di amministratore delegato, lasciato libero da Luigi Ferraris che, su indicazione del fondo Kkr, dovrebbe guidare la nuova Netco di Tim, dovrebbe spuntarla l’ex numero due di Acea, Stefano Donnarumma, un manager vicino alla Lega e gradito anche dal partito della Premier. Ma la partita è ancora aperta e non si escludono colpi ti scena dell’ultima ora.

Così come bisognerà attendere ancora qualche settimana per definire il successore del generale Claudio Graziano alla presidenza di Fincantieri. Per la Rai, invece, l’appuntamento è per dopo il 4 luglio, quando è attesa la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso presentato da quattro candiati al Cda, secondo i quali il sistema di nomina presenterebbe profili di illegittimità costituzionale e sarebbe in contrasto con l’European Media Freedom Act. In pole position per la presidenza, Simona Agnes. Come sempre quando si parla di nomine pubbliche le certezze si avranno solo all’ultimo momento. "Io sono pronto", dice il segretario della Lega e vicepremier, Matteo Salvini.