Il Performance Blue è la storica livrea che caratterizza le Ford sportive, retaggio di emozioni e tante vittorie, ma blu è anche il colore della elettrificazione, un fattore destinato a essere sempre più incisivo anche nelle flotte. Ford in pochi mesi metterà sul piatto parecchi assi: entro fine 2020 proporrà in gamma venti modelli con almeno una forma di elettrificazione. Sia vetture che veicoli commerciali, con adeguata rete di rifornimento. La casa dell’Ovale Blu sta investendo nella costruzione di oltre 1.000 stazioni di ricarica da inserire presso le sedi Ford europee. Inoltre è un membro fondatore della partnership Ionity che mira a costruire 400 stazioni in importanti località europee entro il 2020, con una capacità di ricarica da 350 kW, con tariffe preferenziali per i clienti del Marchio.

Auto a basso impatto ambientale e flotte: il noleggio a lungo termine di Ford svaria su tutta la gamma. Come sul nuovo SUV compatto Puma. Per la versione Titanium col 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 cavalli il canone parte da 340 euro al mese con anticipo zero. I servizi inclusi sono: bollo, assicurazione RCA, copertura furto kaskoincendio, assicurazione infortuni sul conducente, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale, gestione sinistri.

Puma è la punta di lancia della elettrificazione. È lunga 4,19 metri, 14 centimetri più di Fiesta. Il passo allungato rispetto a offre maggiore abitabilità. Il bagagliaio ha una capacità che parte da 456 litri: è dotato anche in un pozzetto supplementare di 80 litri, chiamato MegaBox. È disponibile la strumentazione digitale con schermo da 12,3 pollici con l’ottimo sistema multimediale di Ford, il Sync3. La motorizzazione inizialmente è rappresentata dal 3 cilindri di 1.0 litri EcoBoost. Con potenza di 125 cavalli per il benzina, ancora di 125 e di 155 cavalli per il benzina con il sistema mild hybrid da 48 Volt. Il moto-generatore elettrico immagazzina l’energia ricavata dalle frenate e dalla fase di rilascio, dentro una batteria.

Riproponendola in accelerazione, beneficiando di una addizione di coppia (170 Nm per la versione da 125 cv) che permette risparmiare carburante. Garantisce ulteriore efficienza il propulsore EcoBoost, che può temporaneamente disattivare un cilindro se non c’è una richiesta di potenza elevata. L’altro pezzo forte è nuova Kuga (nella foto), che si presenta con un design è stato affinato, dinamico, con gli stilemi mutuati da Focus. Nasce dalla nuova piattaforma C2: è lunga 4,61 metri (quasi 9 cm in più), larga 1,9 metri e con un passo di 271 cm per una migliore abitabilità. Anche in questo caso, elettrificazione su larga scala, essendo disponibili le versioni diesel e benzina.

A partire da EcoBlue Hybrid con il 2.0 litri turbodiesel da 150 cv con un sistema 48V con un alternatore che fornisce energia in accelerazione e ‘veleggio’. Poi Kuga Hybrid, dotata di un sistema ibrido classico. Motore 2.5 litri a benzina a ciclo Atkinson, batteria a litio, propulsore elettrico. Trazione anteriore o integrale: percorrenza annunciata di 18 kmlitro. Kuga Plug-in Hybrid ha lo stesso 2.5 benzina abbinato a un motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh. E’ disponibile a noleggio da 385 euro al mese.

Ford è la prima Casa a fornire la tecnologia ibrida ricaricabile nel segmento dei veicoli commerciali da una tonnellata con l’introduzione del Transit Custom Plug-In Hybrid. Nel 2021 arriverà anche il Transit a trazione completamente elettrica.

Francesco Forni