14 feb 2022

Il Fondo pensione Fonte si "apre" ai professionisti e ai lavoratori autonomi

Soddisfatto dell'ampliamento della platea il Presidente Maurizio Grifoni: “L’iniziativa conferma la solidità di Fonte e il ruolo centrale svolto dalla previdenza complementare”. 

alberto pieri
Economia
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La previdenza complementare di Fonte

ROMA - Fonte, il Fondo pensione complementare per i dipendenti da aziende del terziario, estende la platea a tutti i liberi professionisti e lavoratori autonomi che si trovano a operare nei settori di interesse del Fondo: dal commercio al terziario in senso lato, al turismo, all'artigianato, alla somministrazione di manodopera. A partire da aprile 2022, grazie all'approvazione della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (Covip), i commercianti, gli artigiani e gli altri lavoratori autonomi potranno integrare la propria pensione aderendo a Fonte, il terzo fondo negoziale italiano per numero di iscritti.

 “Siamo orgogliosi di ampliare i nostri servizi e di raggiungere una platea sempre più ampia di persone” ha dichiarato Maurizio Grifoni, Presidente di Fonte: “Questa iniziativa è un’ulteriore dimostrazione della solidità del Fondo e del ruolo centrale svolto dalla previdenza complementare. Un nuovo traguardo che ci spinge a garantire livelli di prestazioni ottimali”.

Per Stefano Franzoni, Vice Presidente di Fonte, “la nostra priorità rimane quella di sostenere i lavoratori offrendo la possibilità di costruire una pensione aggiuntiva che incrementi in maniera significativa il livello delle prestazioni previdenziali. L'allargamento a titolari e lavoratori autonomi dei settori di riferimento di Fonte è finalizzato ad una maggiore consapevolezza generale circa la funzione della previdenza integrativa”.

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