Evergrande è sempre più vicina al default. Fitch ha infatti tagliato il rating del colosso immobiliare cinese da ’CC’ a ’C’, una tacca sopra il precipizio per il prevedibile mancato pagamento degli interessi maturati sui bond. Una decisione che è arrivata nel giorno del coupon in scadenza da 47,5 milioni di una emissione offshore in dollari e che non risulterebbe pagato, aggiungendosi a quello da 83,5 milioni non onorato il 23 settembre. A sorpresa, invece, la Banca centrale cinese (Pboc) e la China Banking Regulatory Commission hanno convocato una riunione con 24 banche allo scopo di sollecitare la cooperazione con i governi locali sullla capacità di mantenimento di uno "sviluppo stabile e sano" nel mercato immobiliare.