Marina Berlusconi, 54 anni, è presidente di Fininvest, la holding del reparto azionario dei Berlusconi
Marina Berlusconi, 54 anni, è presidente di Fininvest, la holding del reparto azionario dei Berlusconi
Fininvest esce dopo quasi 14 anni da Mediobanca e il suo 2% (per un valore di circa 174 milioni) sarebbe stato acquistato come broker da Unicredit, già socio in passato di Piazzetta Cuccia. Con l’ipotesi del mercato che il compratore finale possa essere Leonardo Del Vecchio, che di Mediobanca è già il socio forte con il 13,2% e il via libera Bce a salire fino al 20%. L’annuncio dell’uscita della...

Fininvest esce dopo quasi 14 anni da Mediobanca e il suo 2% (per un valore di circa 174 milioni) sarebbe stato acquistato come broker da Unicredit, già socio in passato di Piazzetta Cuccia. Con l’ipotesi del mercato che il compratore finale possa essere Leonardo Del Vecchio, che di Mediobanca è già il socio forte con il 13,2% e il via libera Bce a salire fino al 20%. L’annuncio dell’uscita della holding della famiglia Berlusconi da Mediobanca è stata data in serata a Borsa chiusa. Un’operazione, ha spiegato Fininvest, che rientra in una logica di razionalizzazione delportafoglio di investimenti finanziari. Dopo la recente pace siglata con Vivendi, il focus di Fininvest – che possiede il 53,3% di Mondadori e il 30% di Mediolanum – è sullo sviluppo internazionale di Mediaset, di cui possiede il 44,17% e in base agli accordi con i francesi acquisterà un altro 5%. La vendita del 2%, approfittando del rialzo delle quotazioni Mediobanca, tornate ai massimi da gennaio 2020, sarebbe avvenuta al prezzo di carico di 9,814 euro per azione, quindi senza plusvalenze e dopo avere incassato negli anni 60 milioni di dividendi.

In Mediobanca, Fininvest era entrata tra il 2007 e il 2008 con Marina e Pier Silvio a suo tempo anche consiglieri, di Piazzetta Cuccia. La holding dei Berlusconi, insieme con la Mediolanum di Ennio Doris (che possiede il 3,28%) partecipava all’accordo di consultazione che raggruppa il 12,54 del capitale. L’uscita avviene in un momento decisivo per il futuro di Mediobanca e del suo principale asset, le assicurazioni Generali, attese al rinnovo del cda nella primavera 2022, ma con due azionisti come Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone pronti a crescere nel capitale e a dettare una nuova governance.

L’imprenditore romano l’avrebbe appena chiesta per ridurre i poteri del Ceo Philippe Donnet in vista del cda di ieri della società sulla trimestrale che sarà presentata oggi. E sempre Caltagirone a marzo, acquisendo una quota dell’1%, era entrato a sorpresa in Mediobanca.

Achille Perego