Venerdì 12 Aprile 2024

Inflazione e tassi caleranno. È il tempo delle obbligazioni

Inflazione e tassi di interesse in calo, un rallentamento meno forte del previsto per l’economia

Inflazione e tassi caleranno. È il tempo delle obbligazioni

Inflazione e tassi caleranno. È il tempo delle obbligazioni

Milano, 19 febbraio 2024 – Inflazione e tassi di interesse in calo, un rallentamento meno forte del previsto per l’economia e l’auspicio di vedere meno volatilità nei mercati finanziari. è il quadro delineato per i prossimi mesi dagli analisti e dai fund manager di Eurizon, la maggiore casa di gestione del risparmio italiana, che fa capo al gruppo Intesa Sanpaolo e "amministra" un patrimonio di oltre 375 miliardi di euro. nelle scorse settimane, gli esperti di Eurizon hanno presentato il proprio outlook per il 2024, cioè le previsioni sui mercati finanziari per quest’anno, di fronte a una platea composta dai consulenti finanziari del gruppo Intesa Sanpaolo (che fanno capo alla controllata Fideuram Ispb). 

L’occasione è stata il roadshow della società dal titolo "Eurizon per voi", che ha fatto una prima tappa a Milano l’8 febbraio scorso nella nuova sede di via Melchiorre Gioia (nel grattacielo soprannominato scheggia di vetro), con la partecipazione di Andrea Conti responsabile della ricerca macroeconomica della società. la seconda tappa si è svolta invece a roma il giorno 15 mentre il terzo e ultimo appuntamento è in programma a Padova per il 20 febbraio.

Gli esperti di Eurizon hanno delineato uno scenario favorevole alle obbligazioni nel breve e medio termine, con la possibilità di guadagni in conto capitale per gli investitori. Il ciclo di rialzo dei tassi è infatti ormai al capolinea e le banche centrali, tra il secondo semestre del 2024 e gli inizi del 2025, dovrebbero iniziare finalmente a dare una sforbiciata al costo del denaro. Il ribasso dei tassi è di solito favorevole a chi detiene obbligazioni nel portafoglio perché i bond già emessi in precedenza, cioè quando il costo del denaro era più alto, diventano più appetibili tra gli investitori e si apprezzano sul mercato, visto che pagano interessi maggiori rispetto ai titoli di nuova emissione.

Gli analisti e i gestori di Eurizon ritengono che vi siano prospettive positive anche per le azioni sebbene le valutazioni attuali dei titoli appaiano obiettivamente meno attraenti che in passato. A sostenere il settore azionario potrebbe essere però la crescita degli utili aziendali, benché sia preferibile puntare su più settori e su strategie diverse. In particolare, in un’ottica di lungo termine, Eurizon ritiene ormai inevitabile tenere conto dei temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

Chi vuole massimizzare i rendimenti del portafoglio non può dunque non puntare su aziende che, in ogni settore, sono maggiormente sensibili all’agenda di crescita sostenibile perseguita dai governi delle principali economie globali. Il team di gestione di Eurizon ha infatti osservato che le imprese con queste caratteristiche negli ultimi anni sono state in grado di realizzare una maggior crescita dei ricavi rispetto ai propri competitor. Dunque, per la casa di gestione del gruppo Intesa Sanpaolo, la sostenibilità nel mondo degli investimenti diventa sempre più un fattore necessario, "perché ciò che non è sostenibile, prima o poi, manifesta le sue criticità". Ed è questo, secondo Eurizon, un aspetto rilevante su cui concentrare l’attenzione. Gli investitori devono cioè capire quali aziende stanno mettendo a rischio la propria redditività futura a causa di impatti non sostenibili sul piano ambientale e sociale e quali aziende saranno invece avvantaggiate dalle loro scelte lungimiranti. Durante il suo roadshow, Eurizon ha illustrato alla rete dei consulenti finanziari le caratteristiche di due fondi che investono in azioni di società considerate sostenibili: l’Equity Circular Economy e il Sustainable Global Equity.

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