Sabato 20 Luglio 2024

Il dopo alluvione e la sfida del Pnrr Cassa di Ravenna: "Siamo pronti"

UNA BANCA SEMPRE PIÙ VICINA alle famiglie e alle imprese dei territori nei quali opera. Dopo aver chiuso i primi sei mesi dell’anno con risultati più che lusinghieri e un sensibile incremento dell’utile netto, il Gruppo Cassa di Ravenna si mostra ancora più impegnato a sostenere lo sviluppo delle imprese del territorio con un occhio attento alle possibilità offerte in tal senso dai finanziamenti collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Ma a che livello il Pnrr coinvolge il mondo bancario?

"Il Pnrr – risponde Nicola Sbrizzi (nella foto), direttore generale della Cassa di Ravenna Spa – si conferma una grande opportunità e le banche sono coinvolte a vario titolo nel sostenere il tessuto imprenditoriale che è attore fondamentale nell’attuazione dello stesso Piano di Ripresa e Resilienza".

La Cassa di Ravenna come si pone in questo ambito e quali iniziative ha in cantiere per sostenere le imprese?

"Il Gruppo Cassa che comprende, come banche, oltre alla capogruppo Cassa di Ravenna SpA, la Banca di Imola SpA e il Banco di Lucca e del Tirreno SpA, vuole farsi parte attiva nell’orientare le imprese del territorio in questa fase, resa ancor più complessa dagli eventi calamitosi dello scorso mese di maggio. Nello specifico le soluzioni individuate comprendono finanziamenti a medio-lungo termine che consentono di integrare i contributi e i supporti che il Pnrr mette e metterà a disposizione delle aziende, con le forme più classiche di accesso al credito ma anche con gli strumenti agevolativi già operativi come il ricorso a fondi della Cassa Depositi e Prestiti e le garanzie di Medio Credito Centrale e Sace. Tutto ciò con il chiaro intento di fornire, oltre al supporto finanziario alle imprese interessate ai bandi, anche quello consulenziale affiancandole nella realizzazione dei loro progetti di crescita".

Si tratta di obiettivi performanti: su che cosa vi focalizzerete in particolare?

"In linea con gli obiettivi del Pnrr il Gruppo ha individuato, tra gli altri, due settori prioritari, sui quali focalizzare le iniziative dei prossimi mesi, prevedendo il supporto al settore turistico e a quello agro-alimentare, che insieme possono valorizzare le caratteristiche tipiche del territorio emiliano-romagnolo. Per il settore turistico il Gruppo Cassa ha aderito alla convenzione sottoscritta tra Ministero del Turismo - ABI - CDP che prevede la copertura degli investimenti sia con contributo diretto in conto capitale concesso dal Ministero del Turismo a valere sui fondi del PNRR, sia con finanziamenti agevolati e ordinari, valorizzando il profilo di sostenibilità aziendale con il rilancio e la riqualificazione energetica delle strutture ricettive".

Quali sono gli interventi previsti invece per il settore agro-alimentare?

"Nel settore agricolo viene posta particolare attenzione alla Missione 2 Componente 1 Agricoltura Sostenibile ed economia circolare del Pnrr, ove sono previsti supporti per oltre 2 miliardi di euro per investimenti in Parchi Agrisolari (Investimento 2.2) e Innovazione e meccanizzazione del settore agricolo e alimentare (Investimento 2.3). Tali strumenti rappresentano un’occasione per le imprese agricole anche di più piccole dimensioni, per porre solide basi per il futuro che vedrà sempre più necessario rispettare i criteri ESG (Environmental, Social, Governance), acronimo che individua i temi della sostenibilità ambientale, della responsabilità sociale e della trasparenza nella governance delle imprese. A questo si affiancano le collaborazioni già esistenti con le associazioni di categoria del territorio che permettono di sostenere il riavvio delle attività dopo gli eventi alluvionali della primavera scorsa".

Rispetto alle nuove sfide imposte dalla transizione energetica, dall’innovazione tecnologica ma anche dal cambiamento climatico come si pongono le strategie del Gruppo Cassa di Ravenna?

"Negli ultimi anni il mondo si è radicalmente trasformato sotto la spinta sia del progresso tecnologico – con le innovazioni sviluppate prima alla scrittura delle informazioni e delle comunicazioni, successivamente con la rivoluzione digitale – sia della globalizzazione definita come la progressiva liberalizzazione degli scambi internazionali di beni, servizi e capitali finanziari. Un forte investimento nel capitale umano è essenziale per accrescere la produttività e l’occupazione. La Cassa di Ravenna è tra le aziende italiane più attente ai temi di inclusione e diversity come ha dimostrato la quarta edizione di “Europe’s Diversity Leaders 2023“". Solo 42 realtà italiane sono riuscite a entrare nella classifica: la Cassa di Ravenna si posiziona ben 22esima su un totale di 850 aziende e quarta tra tutte le aziende italiane.

Questo risultato conferma l’attenzione della Cassa anche, e non solo, ai temi di inclusione. Quindi?

"Il nostro dovere e impegno per il futuro è offrire alla nostra clientela una vasta gamma di prodotti “verdi“, caratterizzati dalla elevata valenza sociale e ambientale, con nuove opportunità di investimento sostenibile e responsabile. Abbiamo creato linea di prodotti finanziari dedicati a favorire le opere di riqualificazione energetica degli edifici. Abbiamo costituito, infine, plafond dedicati per l’erogazione di finanziamenti, sia a breve sia a medio lungo termine, a tassi agevolati, a supporto delle famiglie, degli agricoltori, allevatori, operatori del commercio, del turismo e dell’artigianato, i professionisti ed imprenditori e i concessionari degli stabilimenti balneari colpiti purtroppo dai sempre più frequenti e perniciosi eventi naturali calamitosi".