Mercoledì 17 Luglio 2024

Due listini per puntare sulle obbligazioni

Mot ed EuroTlx sono i listini dove vengono negoziate obbligazioni, come Bot e Btp, per favorire gli investimenti delle famiglie italiane.

MOT ED EUROTLX. Ecco i due listini dove viene negoziata gran parte delle obbligazioni acquistate dai risparmiatori italiani, sia i titoli di stato come i Bot, i Btp o i Cct, sia i bond emessi dalle società private e dalle banche, come nel caso di UniCredit. Entrambi i mercati sono controllati da Borsa Italiana e sono nati proprio con lo scopo di agevolare l’investimento in titoli a reddito fisso da parte delle famiglie italiane, che tradizionalmente sono molto affezionate alle obbligazioni e ai Buoni del Tesoro. Il listino che ha la storia più lunga alle spalle è il Mercato Obbligazionario Telematico (Mot) che è nato nel 1994 ed è suddiviso in due segmenti, DomesticMot ed EuroMot. Sul primo sono negoziati i titoli di stato italiani e altri bond emessi sul mercato nazionale. Sull’EuroMot sono invece negoziati principalmente titoli di stato stranieri, i bond sovranazionali ed esteri. Le negoziazioni avvengono inizialmente con una fase di asta, in cui si possono inviare ordini dalle 8 alle 9 del mattino. Poi inizia una fase di negoziazione continua in cui è possibile acquistare e vendere titoli in continuazione, dalle 9 alle 17:30.

L’altro importante mercato in cui si possono negoziare le obbligazioni è l’EuroTlx, che ha un meccanismo di funzionamento molto simile a quello del Mot. Le sue origini risalgono al 2000, quando EuroTlx fu creato per iniziativa del gruppo UniCredit, come circuito di negoziazione alternativo a quello di Borsa Italiana. Negli anni successivi il listino ha visto l’ingresso nel capitale di Banca Imi per poi finire nel 2013 nell’orbita di Borsa Italiana, al pari del "concorrente" Mot. Nello specifico, le obbligazioni negoziate sull’EuroTlx vengono scambiate su un particolare segmento di mercato che si chiama Bond-X. Sullo stesso listino ci sono poi altri segmenti dedicati ai titoli azionari (Equity) e ai certificati di investimento (Cert-X), che sono strumenti finanziari derivati, il cui valore dipende da quello di un indice o da un paniere di titoli sottostanti (si veda l’articolo nella pagina a fianco).

Accedere al Mot e all’EuroTlx è abbastanza semplice per un investitore che abbia un conto titoli presso una banca o presso qualunque altro intermediario autorizzato. Nel caso delle obbligazioni, il taglio minimo per acquistate i titoli è spesso nell’ordine di appena mille euro, una cifra alla portata anche di chi non dispone di grandi portafogli.

a. t.