L’Assemblea generale della Federazione editori giornali ha eletto per acclamazione Andrea Riffeser Monti presidente della Fieg per il secondo mandato. Riffeser, nel ringraziare gli editori associati per la fiducia, ha affermato di voler lavorare nella consapevolezza che "gli editori uniti usciranno dalla crisi e torneranno a...

L’Assemblea generale della Federazione editori giornali ha eletto per acclamazione Andrea Riffeser Monti presidente della Fieg per il secondo mandato. Riffeser, nel ringraziare gli editori associati per la fiducia, ha affermato di voler lavorare nella consapevolezza che "gli editori uniti usciranno dalla crisi e torneranno a crescere". Riffeser ha ricordato il costruttivo incontro con il premier Conte ed il sottosegretario Martella, auspicando "che siano rapidamente realizzate alcune nostre proposte: campagna istituzionale per la lettura dei quotidiani; misura triennale per il sostegno della domanda di giornali in abbonamento, anche in edicola; potenziamento e stabilizzazione delle misure di contrasto alla crisi, crediti d’imposta sulla pubblicita’, sugli investimenti in servizi digitali e sulla carta per la stampa, aumento della percentuale di Iva forfetaria, tutela del diritto d’autore e contrasto alla pirateria digitale, riequilibrio del mercato pubblicitario". Riffeser ha poi ribadito che "e’ necessario favorire la diffusione dei giornali anche negli esercizi pubblici". Vicepresidenti sono Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto.

Sul tema editoria è intervenuto anche Pierferdinando Casini (nella foto). "Congratulazioni ad Andrea Riffeser Monti per la sua rielezione alla presidenza Fieg. Mi rivolgo al Governo e in particolare al ministro Gualtieri e al sottosegretario Martella affinché la questione dell’editoria venga posta all’ordine del giorno come emergenza post Coronavirus. La crisi dell’editoria rischia non solo di creare centinaia di nuovi disoccupati, ma anche e soprattutto di impoverire il pluralismo informativo e democratico dell’Italia".