Benedetto Vigna, 52 anni, diventerà ad di Ferrari il prossimo 1° settembre
Benedetto Vigna, 52 anni, diventerà ad di Ferrari il prossimo 1° settembre
di Elena Comelli Ferrari avrà un nuovo amministratore delegato dal 1° settembre: Benedetto Vigna, manager che arriva dal mondo della tecnologia. E questo la dice lunga sulla svolta che si prepara per il Cavallino. Durava ormai da mesi la ricerca di un sostituto per Louis Camilleri, che lo scorso 10 dicembre aveva annunciato le dimissioni. A prendere il suo posto – coperto ad interim dal presidente John Elkann – arriva un manager "poco conosciuto",...

di Elena Comelli

Ferrari avrà un nuovo amministratore delegato dal 1° settembre: Benedetto Vigna, manager che arriva dal mondo della tecnologia. E questo la dice lunga sulla svolta che si prepara per il Cavallino. Durava ormai da mesi la ricerca di un sostituto per Louis Camilleri, che lo scorso 10 dicembre aveva annunciato le dimissioni. A prendere il suo posto – coperto ad interim dal presidente John Elkann – arriva un manager "poco conosciuto", dice Bloomberg, ma "leader nelle nuove tecnologie" e artefice del segmento Mems (Micro-Electromechanical Systems) e sensori di Stm, il più grande e remunerativo business operativo della società di semiconduttori.

Cinquantadue anni, lucano, laureato in fisica, Vigna vanta oltre 26 anni di esperienza nell’industria dei semiconduttori, la stessa che sta trasformando l’automotive. "Siamo felici di dare il benvenuto a Benedetto Vigna come nostro nuovo ad", ha detto Elkann: "La sua profonda conoscenza delle tecnologie che guidano gran parte del cambiamento della nostra industria, le sue comprovate capacità di innovazione, l’approccio imprenditoriale e la sua leadership rafforzeranno ulteriormente Ferrari scrivendo nuovi capitoli della nostra storia irripetibile di passione e performance nell’era entusiasmante che ci attende".

Nel suo ruolo, la priorità di Vigna sarà assicurare che Ferrari continui a rafforzare la leadership come costruttore delle vetture più belle e tecnologicamente avanzate al mondo. "È un onore straordinario entrare a far parte della Ferrari come ad e lo faccio in egual misura con entusiasmo e responsabilità", ha detto Vigna. "Entusiasmo per le grandi opportunità che potremo cogliere. E con un profondo senso di responsabilità nei confronti degli straordinari risultati e delle capacità degli uomini e delle donne di Ferrari, di tutti gli stakeholder e di coloro che, in tutto il mondo, provano per Ferrari una passione unica".

Le sue conoscenze accelereranno l’abilità di aprire nuove strade nell’applicare tecnologie di ultima generazione. Vigna avrà un ruolo di alto spessore e una missione importante: non far sedere la Ferrari sugli allori e spronarla, accompagnandola per mano nel futuro tecnologico. Senza dimenticare una parte importante: le corse. E, si sa, corse e tecnologia hanno sempre fatto coppia fissa.