Venerdì 19 Luglio 2024
LUCA RAVAGLIA
Economia

Ferie e lavoro: i trucchi per staccare davvero. Il 54% sa che non spegnerà il cellulare

Secondo un sondaggio di Glassdoor, condotto da Fishbowl, oltre la metà dei professionisti non riesce a isolarsi dal lavoro in vacanza. Bilanciare vita privata e professionale nell'era digitale diventa sempre più una sfida

Un uomo d'affari al telefono (Foto generica)

Un uomo d'affari al telefono (Foto generica)

Roma, 3 luglio 2024 – Che ricordi le vacanze degli anni Novanta, quando si salutava il capoufficio e si partiva, in un mondo senza mail consultabili dal telefonino e addirittura, tanto per stare dalla parte del sicuro, senza telefonini. Allora sì che si staccava la spina dalla routine. E ora? Inutile svicolare, semplicemente non è più così, perché il “Se ho un’emergenza, chiamo”, fa ormai parte del rituale dell’ultimo giorno in ufficio. Dunque eccolo qui l’esercito dei vacanzieri del terzo millennio, che magari si portano il pc sotto l’ombrellone o che durante un trekking tra i monti forniscono delucidazioni su una pratica rimasta in sospeso. Siamo quindi condannati a una vita da trascorrere in perenne simbiosi col lavoro?

Un sondaggio condotto da Fishbowl di Glassdoor, un social network per professionisti, ha rivelato dati che sembrano andare decisamente in questa direzione.

Alla domanda "Credi di poter staccare completamente dal lavoro quando ti prendi del tempo libero retribuito?", posta a 20.297 professionisti, oltre la metà (54%) ha risposto negativamente. Questa difficoltà a disconnettersi è particolarmente marcata tra i professionisti più anziani: quasi due terzi (65%) dei lavoratori di età pari o superiore a 45 anni hanno dichiarato di non riuscire a staccare completamente durante le ferie, rispetto al 47% dei giovani tra i 21 e i 25 anni. L'indagine ha inoltre evidenziato come i lavoratori di alcune professioni siano particolarmente inclini a questa problematica. Tra gli insegnanti, il 73% non crede di potersi disconnettere completamente dal lavoro durante le ferie, mentre tra gli avvocati questa percentuale è del 71%.

“Questi dati - spiega Alessandro Da Col, co-fondatore, insieme ad Alessandro Pancia, dell’Accademia Crescita Personale Meritidiesserefelice - riflettono una realtà complessa in cui, nonostante l'importanza riconosciuta del riposo, molti professionisti faticano a trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata in un'epoca in cui la tecnologia ci tiene costantemente connessi. La sfida di goderci il meritato riposo sembra essere più ardua che mai”.

Dunque, l’italiano medio aspetta con impazienza le ferie, poi però non riesce a godersele a pieno, portandosi dietro i problemi lavorativi e le tensioni familiari e quotidiane.

L’importanza di stabilire priorità

Alessandro Pancia enfatizza il valore del tempo libero non solo per il benessere fisico, ma anche per quello psicologico: “Il semplice riposo non è sufficiente, è cruciale utilizzare questo tempo per coltivare relazioni significative e positive, disconnettersi dal lavoro e arricchire la propria vita con nuove esperienze e prospettive. Il primo passo per risolvere il problema del bilanciamento tra vita personale e professionale, è pensare a ciò che conta per se stessi: lavoro, famiglia, amici, sport… Stanno ricevendo abbastanza tempo e attenzione?”.

Le soluzioni: organizzare il lavoro prima di andare in vacanza

E’ fondamentale completare tutte le attività importanti e, se necessario, delegare compiti ai colleghi che rimarranno in ufficio durante l’assenza. “Imparare a delegare non solo allevia il carico di lavoro, ma assicura anche che le responsabilità continuino a essere gestite in modo efficiente durante il periodo di vacanza”, spiega Da Col.

Disconnettersi dai dispositivi tecnologici

E’ più facile a dirsi che a farsi, ma limitare l'uso di smartphone e di altri dispositivi tecnologici come pc e tablet, evitando di controllare le mail di lavoro e impostando messaggi di risposta automatica comunicando l’assenza, può davvero essere risolutivo. “Questo distacco permette di ridurre l'ansia legata alle incombenze lavorative e di immergersi nel momento presente” afferma Alessandro Pancia.

Programmazione di attività piacevoli

Pensare a escursioni, letture, sport o hobby che solitamente finiscono in disparte, favorisce il benessere e la rigenerazione del o corpo e della mente. E’ anche importante dedicare tempo a familiari e amici, trascorrendo momenti di qualità insieme a loro. Le relazioni personali non solo arricchiscono la vita, ma sono anche fondamentali per rinnovare le energie. In più, meditazione, yoga o semplicemente passeggiate nella natura favoriscono la riduzione dello stress.

Stabilire confini chiari

L’aspetto cruciale riguarda la netta definizione dei confini tra lavoro e tempo libero che, a scanso di equivoci, devono essere prima comunicati anche ai colleghi e poi essere rigorosamente rispettati. “I confini - avvertono gli esperti - non mostrano solo rispetto per se stessi, ma anche per gli altri. Chi continua a lavorare durante le vacanze, potrebbe involontariamente incoraggiare gli altri a fare lo stesso. Riuscire a disconnettersi completamente dal lavoro durante le ferie è fondamentale per tornare rigenerati e pronti ad affrontare nuove sfide. Il riposo non è un lusso, ma una necessità per il nostro benessere e la nostra produttività”.