di Achille Perego Fca e Psa rivedono l’utile nell’anno segnato dal Covid e accelerano sulla nascita di Stellantis, il quarto costruttore di auto al mondo, fiduciosi che a inizio 2021 arriverà il via libera di Bruxelles. Ieri i cda dei due gruppi hanno approvato i risultati del terzo trimestre. Il gigante francese ha visto i ricavi automotive salire dell’1,2% a 12 miliardi – in calo quelli di gruppo dello 0,8% a 15,5 per la contrazione del 7,4% del fatturato Faurecia – mentre il gruppo guidato da Mike Manley, ha annunciato una...

di Achille Perego

Fca e Psa rivedono l’utile nell’anno segnato dal Covid e accelerano sulla nascita di Stellantis, il quarto costruttore di auto al mondo, fiduciosi che a inizio 2021 arriverà il via libera di Bruxelles. Ieri i cda dei due gruppi hanno approvato i risultati del terzo trimestre. Il gigante francese ha visto i ricavi automotive salire dell’1,2% a 12 miliardi – in calo quelli di gruppo dello 0,8% a 15,5 per la contrazione del 7,4% del fatturato Faurecia – mentre il gruppo guidato da Mike Manley, ha annunciato una trimestrale con un utile netto di 1,205 miliardi, in rialzo del 773% e capace di riportare in attivo (20 milioni) i conti dei nove mesi. Un buon auspicio per Stellantis – nonostante le nubi provocate dalla seconda ondata di contagi e il calo ieri in Borsa del 3,87% di Fca – per cui l’altro giorno è stato firmato il progetto di fusione transfontaliera che dovrebbe essere perfezionato entro il primo trimestre 2021. "Ancora una volta il nostro team ha dimostrato la sua straordinaria resilienza e creatività – ha commentato Manley - e con la fusione siamo più forti e concentrati sull’obiettivo di creare un valore significativo per tutti i nostri stakeholder".

I "risultati record" del terzo trimestre, "sopra le attese" nonostante la pandemia, con "priorità alla sicurezza dei lavoratori" e con "i nostri impianti quasi tutti con un’operatività ai livelli pre-Covid", ha aggiunto l’ad "sono stati trainati dalla fenomenale performance in Nord America". Complessivamente i ricavi netti sono scesi del 6%, a 25,81 miliardi, con consegne totali pari a 1,026 milioni (-3%). L’ebit adjusted è di 2,276 miliardi (+16%) con un target 2020 tra 3 e 3,5 mentre la liquidità disponibile è di 27,1 miliardi. Nel trimestre, ha spiegato sempre Manley, "abbiamo presentato prodotti in segmenti in cui non eravamo presenti, abbiamo aperto un nuovo capitolo nella storia del marchio Maserati, confermato la leadership in America Latina e proseguito nell’elettrificazione".

E nel 2021 arriveranno tre prodotti Jeep, tra i quali il Grand Wagoner e la nuova generazione del Grand Cherokee. Il progetto di fusione ha subito, per la pandemia, una modifica dei termini finanziari pre-fusione. Psa potrà cedere fino a un massimo del 7% della controllata Faurecia ed eventualmente adottare altre misure affinchè Stellantis non acquisisca il controllo della società di componentistica per evitare ostacoli dalla Ue. La nuova intesa ha anche abbassato i valori delle cedole. Per i soci Fca il dividendo cash scende da 5,5 a 2,9 miliardi più una distribuzione di "carta" Faurecia per 1,349 miliardi. Agli azionisti transalpini saranno distribuite azioni Faurecia per 1,35 miliardi, la metà dei 2,7 previsti.