Più forte del Covid-19e chissà con quali numeri chiuderà questo 2020, intanto il Gruppo Lube si è messo alle spalle un 2019 ricco di soddisfazioni e successi. Un anno archiviato con eccellenti performances in tutti i settori, nel core business della produzione di cucine, con il rafforzamento della leadership tra i produttori nazionali, nonché nello sport con i trionfi della squadra di pallavolo. Il Grupp Lube, con i suo brand Cucine Lube e Creo Kitchens, ha avuto una crescita di fatturato che ha superato il 4% rispetto al 2018 che si è tradotta in un valore nominale complessivo di 205,3 milioni di euro con 53.300 cucine prodotte nell’arco dell’anno. Record di fatturato nella storia del gruppo. Il fatturato totale del 2019 equivale ad una quota di produzione dell’8,1% sul totale della produzione dell’intero settore. Gruppo Lube destina al mercato interno il 91% del fatturato con circa 188 milioni di euro e questo conferisce all’azienda di Treia, il titolo di primo produttore in Italia, con una quota di mercato domestico del 10,9%, in crescita del 5% rispetto al 2018. L’aumento di notorietà dei marchi Cucine Lube e Creo Kitchens conseguito con importanti investimenti pubblicitari, la crescente specializzazione nella fase di distribuzione e la migliore "targhettizzazione" dei suoi prodotti, ha portato ad un importante incremento della redditività con il risultato operativo lordo che si avvicina alla doppia cifra in percentuale rispetto al valore prodotto e l’utile lordo che, sempre in riferimento al valore prodotto, arriva a superare l’importante soglia del 10%. In particolare sono state interessanti le performance del marchio Creo Kitchens che ha chiuso il 2019 con una variazione del 16,7% di fatturato rispetto all’anno precedente, migliore brand per rapporto qualitàprezzo anche nel 2019. Sono continuati gli investimenti industriali, gli investimenti in comunicazione e le aperture dei nuovi store Cucine Lube e Creo Kitchens.

a. s.