Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ha annunciato il cambio di nome della società. Si chiamerà Meta. Nel corso della conferenza "Connect 2021", Zuckerberg ha affermato che il gruppo, con le sue tecnologie e applicativi "si focalizzerà a portare il metaverso nella vita di tutti i giorni, ad aiutare le persone a connettersi, a trovare comunità e opportunità...

Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ha annunciato il cambio di nome della società. Si chiamerà Meta. Nel corso della conferenza "Connect 2021", Zuckerberg ha affermato che il gruppo, con le sue tecnologie e applicativi "si focalizzerà a portare il metaverso nella vita di tutti i giorni, ad aiutare le persone a connettersi, a trovare comunità e opportunità di crescita". Il metaverso risulterà un ibrido tra le attuali esperienze social online, espandendole sul tridimensionale o perfino "proiettandole nel modo fisico". "Oggi – ha detto Zuckerberg – veniamo considerati una social media company, ma nel nostro Dna siamo un gruppo che costruisce tecnologie per connettere le persone. E il metaverso è la prossima frontiera, esattamente come lo era il social networking quando abbiamo iniziato".

Zuckerberg ha spiegato che "la mission rimane la stessa, non cambieranno le nostre app e i loro nomi, ma ora abbiamo una nuova stella polare: portare in vita il Metaverso. Da ora cominciamo a essere Metaverse first, non più Facebook first". Per il nome ha ammesso di essersi ispirato ai suoi studi: "Amo lo studio dei classici. Il nome Meta viene dal greco ‘meta’ (oltre, ndr), e per me simboleggia il fatto che c’è sempre qualcosa da costruire, c’è sempre qualcosa oltre".

Il nuovo logo della holding è un simbolo dell’infinito, blu con sfumature sul chiaro a dare un effetto leggermente tridimensionale. A fianco del logo il nuovo nome, Meta, in grigio.

La società cambierà anche il codice di Borsa dall’attuale "FB" a "MVRS", il tutto con decorrenza dal primo dicembre. Apparentemente entusiastica la reazione degli investitori: a Wall Street il titolo ha chiuso con un più 1,51%, in una giornata in cui invece altri colossi come Amazon e Apple hanno perso il 4-5% a causa di conti deludenti condizionati dalla pesante crisi dei chip.