Il rendering del Padiglione Italia all’Expò di Dubai
Il rendering del Padiglione Italia all’Expò di Dubai
di Elena Comelli L’Italia si presenta all’Expo Dubai sotto il segno della sostenibilità. A un mese dall’inizio della manifestazione - che durerà sei mesi, dal primo di ottobre fino al 31 marzo 2022 - si è alzato il sipario su eventi e contenuti del Padiglione Italia. Interpretando il tema generale di Expo Dubai "Connettere le menti, generare il futuro", l’Italia contribuisce al confronto su idee e progetti per il futuro con un padiglione disegnato da Carlo Ratti, Italo...

di Elena Comelli

L’Italia si presenta all’Expo Dubai sotto il segno della sostenibilità. A un mese dall’inizio della manifestazione - che durerà sei mesi, dal primo di ottobre fino al 31 marzo 2022 - si è alzato il sipario su eventi e contenuti del Padiglione Italia. Interpretando il tema generale di Expo Dubai "Connettere le menti, generare il futuro", l’Italia contribuisce al confronto su idee e progetti per il futuro con un padiglione disegnato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria, caratterizzato da installazioni dimostrative dell’innovazione e della sostenibilità, oltre che con centinaia di iniziative per le quali sono stati creati 10 diversi format. A Expo Dubai l’Italia promuoverà, con 70 partner istituzionali, oltre 50 imprese sponsor, 15 regioni e 30 università aderenti, un vasto programma di forum multilaterali e dialoghi di alto livello che permetteranno di analizzare le sfide più pressanti dell’umanità, indicando soluzioni per generare sviluppo, innovazione e collaborazione internazionale.

Dal clima allo spazio, dallo sviluppo urbano alla promozione del dialogo interculturale, fino alle sfide dell’innovazione e della digitalizzazione nella salute, nell’agricoltura e nella blue economy, il programma dei forum multilaterali riunirà attorno a questi temi cruciali responsabili politici di alto livello, esperti internazionali, giovani studenti, rappresentati del mondo degli affari per evidenziare il contributo dell’Italia allo sviluppo di nuovi modelli collaborativi sui grandi temi dell’Agenda Onu 2030.

Un ampio programma di iniziative istituzionali e culturali punta a illustrare le ambizioni del nostro Paese nel quadro del Green Deal europeo, del Next Generation Eu e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tra gli eventi culturali spicca la rappresentazione, per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti, dell’opera di Giuseppe Verdi Nabucco, affidata alla direzione di Riccardo Muti. Poi si esibiranno Roberto Bolle, Paolo Fresu, L’orchestra di Piazza Vittorio, "100 Cellos" con Giovanni Sollima & Enrico Melozzi, Nicola Piovani, Francesco De Gregori e Tosca.

Largo spazio sarà dato alla promozione del "Made with Italy" su scala globale, per rilanciare l’attrazione di investimenti esteri e di flussi turistici. Con lo slogan "La Bellezza unisce le Persone" l’Italia darà il suo contributo alla prima esposizione universale nel mondo arabo.