Evergrande ha promesso la "priorità assoluta" per aiutare gli investitori retail a riscattare i prodotti di investimento venduti, nonostante i 305 miliardi di dollari di debiti e la profonda crisi finanziaria. Il presidente e fondatore Hui Ka Yan ha assicurato che "l’azienda farà del suo meglio per...

Evergrande ha promesso la "priorità assoluta" per aiutare gli investitori retail a riscattare i prodotti di investimento venduti, nonostante i 305 miliardi di dollari di debiti e la profonda crisi finanziaria. Il presidente e fondatore Hui Ka Yan ha assicurato che "l’azienda farà del suo meglio per riprendere il lavoro e la produzione", esortando "i dirigenti a garantire consegne di qualità", in merito agli asset immobiliari già pagati e non ancora costruiti. La nuova mossa, diffusa a inizio giornata, ha contribuito a rinfrancare i mercati, all’indomani dell’annuncio con cui la società ha riferito a sorpresa di aver "risolto" per via negoziale il nodo del pagamento della cedola da 35,9 milioni di dollari su un bond domestico in yuan in scadenza odierna. Nessuna indicazione sugli altri interessi per 83,5 milioni dovuti sempre ieri per un altro bond, ma offshore e in dollari, e di cui non c’è stata alcuna traccia nelle comunicazioni aziendali. La Borsa di Hong Kong ha chiuso con buoni guadagni (+1,19%) ed Evergrande, dopo un balzo a +32%, ha finito in volata a +17,62%, scatenando l’euforia del comparto immobiliare.

Eppure, il governo sembra temere ancora il default: ha chiesto ai funzionari locali nelle province di "prepararsi alla possibile tempesta", mentre le agenzie governative a livello locale e le imprese statali sono state incaricate di intervenire solo all’ultimo minuto nel caso in cui Evergrande "non riuscisse a gestire i propri affari in modo ordinato", ha riportato il Wsj citando persone a conoscenza dei piani.