Hubert Sagnières, 66 anni, è stato ceo di Essilor International dal 2012 al 2018
Hubert Sagnières, 66 anni, è stato ceo di Essilor International dal 2012 al 2018
Leonardo Del Vecchio si ’riprende’ la sua EssilorLuxottica. Per il colosso italo-francese degli occhiali si apre un nuovo capitolo con l’assemblea che ha dato il via libera al consiglio disegnato da Leonardo Del Vecchio, che con la sua Delfin controlla il 32,08% del capitale del gruppo, mentre il 4,27% è in mano ai dipendenti azionisti e il 63,2 al mercato. L’ad e braccio destro di Del Vecchio...

Leonardo Del Vecchio si ’riprende’ la sua EssilorLuxottica. Per il colosso italo-francese degli occhiali si apre un nuovo capitolo con l’assemblea che ha dato il via libera al consiglio disegnato da Leonardo Del Vecchio, che con la sua Delfin controlla il 32,08% del capitale del gruppo, mentre il 4,27% è in mano ai dipendenti azionisti e il 63,2 al mercato.

L’ad e braccio destro di Del Vecchio è l’italiano Francesco Milleri. Una svolta dopo che nei primi anni della fusione del gruppo italo-francese era stato nominato ceo e numero 2 del gruppo l’allora patron di Essilor, Hubert Sagnières. Un nuovo capitolo per il gruppo che lo stesso Del Vecchio conferma: "Abbiamo grandi ambizioni per il 2021 e oltre. Con i nostri lungimiranti manager al timone e la giusta strategia e risorse in atto, stiamo spiccando il volo come una nuova azienda destinata a realizzare grandi cose", sottolinea il presidente.

Una società, quella nata dall’integrazione tra Essilor e Luxottica, che "è ben posizionata per sovra-performare e trasformare l’industria dell’occhialeria e dell’eyecare", aggiungono il ceo Francesco Milleri e il suo vice Paul du Saillant. Tanto che sono confermate le sinergie tra 300 e 350 milioni di euro entro la fine del 2021 e tra 420 e 600 milioni di euro al 2023. Proiezioni che prendono forma sulla base dei "solidi risultati del 2020", affermano ancora Milleri e du Saillant. In questo senso spicca il business online che ha raggiunto un livello record lo scorso anno a 1,2 miliardi di euro di ricavi e crescendo di circa il 40% anno su anno. E-commerce che, peraltro, ha proseguito la sua crescita (+61% rispetto al 2019 a cambi costanti) anche nel primo trimestre di quest’anno che si è chiuso con ricavi totali per oltre 4 miliardi di euro.

"Oggi, 60 anni dopo la fondazione di Luxottica, sono orgoglioso di dire che il sogno della mia vita di creare un campione completamente integrato e a tutto tondo nel settore dell’occhialeria si è avverato", ha sottolineato Del Vecchio.

red.eco.