Enigmi da risolvere per uscire dalla cosiddetta escape room e contenuti in 3D da rendere virali sul web. A Lissone, Desio e Seregno, nel cuore della Brianza e del celebre distretto del mobile, l’educazione finanziaria si insegna così. Alla fine saranno circa 5mila i ragazzi coinvolti dal progetto crESCO. Obiettivo dichiarato: fornire una cultura finanziaria più consapevole con iniziative ludico-educative agli studenti e alle persone con cui entrano abitualmente in contatto, dando informazioni e strumenti per gestire meglio il rapporto col denaro e i concetti di spesa e risparmio.

Il progetto è stato messo in campo insieme dai Comuni di Lissone, Desio e Seregno e avrà come partner l’Istituto superiore Giuseppe Meroni di Lissone, il liceo Parini di Seregno e Lissone, la Civica Scuola di Musica e Danza-Polo delle Arti di Desio e l’Associazione Live di Lissone. Dalla Regione, intanto, sono arrivati oltre 46mila euro, grazie al bando La Lombardia è dei Giovani. Il bando, infatti, voleva sostenere proprio la partecipazione inclusiva dei giovani alla vita sociale e politica dei territori attraverso il cofinanziamento di interventi diretti a progettare percorsi di cittadinanza attiva, promuovere progetti di educazione finanziaria, e sviluppare percorsi di valorizzazione del patrimonio dei territori.

Ma come funziona? Nelle 3 città brianzole saranno istituiti dei «gruppi guida» che avranno funzione promozionale, consultiva e di coordinamento, così da costruire eventi che facciano partecipare in prima persona i più giovani. Nel caso di Lissone questo ruolo sarà ricoperto dal Tavolo Giovani e Cultura. Sono in programma anche interventi di educazione finanziaria negli Istituti superiori dei tre Comuni coinvolti, con esperti nel settore e la formazione di un gruppo di quelli che sono stati definiti peer educator e hanno il ruolo di gestire iniziative interne alla scuola su temi riguardanti la gestione del denaro. E non mancherà lo sviluppo di prodotti creativi sul tema fra giovani e denaro: ai ragazzi verrà chiesto di pensare e progettare un format di intrattenimento live sul tema dell’educazione finanziaria, da sperimentare in contesti legati al divertimento, raggiungendo così un ampio target di ragazzi difficilmente agganciabile.

In cantiere anche la nascita di un tutorial sull’educazione finanziaria, da rielaborare in chiave 3D e rendere virale sulle piattaforme social. «L’Italia dal punto di vista dell’educazione finanziaria arranca, mentre è importante trasmettere i principi cardine alle nuove generazioni – affermano il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi (nella foto a destra) e l’assessore alle politiche giovanili Alessia Tremolada -. Per questo, insieme alle amministrazioni di Desio e Seregno, abbiamo progettato un lungo percorso con iniziative rivolte a famiglie e giovani: attraverso linguaggi tipici dei ragazzi vogliamo trasmettere una maggiore consapevolezza sui temi del credito e della gestione delle proprie finanze». L’obiettivo del progetto è quello di rendere questi temi di uso comune. «Fondamentale è l’educazione informale, quella che nasce dalla pratica quotidiana – afferma l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Desio Cristina Redi -. Per questo intendiamo contribuire alla formazione dei giovani, invitandoli alla partecipazione, incuriosendoli, stimolandoli e aiutandoli a essere cittadini responsabili». «Ritengo assolutamente importante che tre amministrazioni comunali e Regione Lombardia abbiano saputo creare una sinergia su un progetto formativo rivolto ai giovani - aggiunge Alberto Rossi, sindaco di Seregno – il progetto crESCO, oltre all’indubbio valore intrinseco, è l’opportunità di sottolineare come il dialogo e la collaborazione tra istituzioni possa essere occasione di progetti che contribuiscono alla crescita dei territori».