Claudio Descalzi, 66 anni, è amministratore delegato di Eni dal maggio del 2014
Claudio Descalzi, 66 anni, è amministratore delegato di Eni dal maggio del 2014
Il cda di Eni ha approvato l’avvio dell’iter di offerta pubblica iniziale (Ipo) e quotazione azionaria del business che integra le attività retail gas&power con quelle relative alle rinnovabili (Eni R&R). Eni ha valutato l’Ipo come la migliore soluzione per valorizzare il business e punta a completare l’operazione nel corso del 2022, in base alle condizioni di mercato. Eni manterrà la...

Il cda di Eni ha approvato l’avvio dell’iter di offerta pubblica iniziale (Ipo) e quotazione azionaria del business che integra le attività retail gas&power con quelle relative alle rinnovabili (Eni R&R). Eni ha valutato l’Ipo come la migliore soluzione per valorizzare il business e punta a completare l’operazione nel corso del 2022, in base alle condizioni di mercato.

Eni manterrà la partecipazione di maggioranza nella nuova società quotata. La quotazione supporterà Eni nella crescita dei business retail e rinnovabili, e fornirà agli investitori una maggiore visibilità sul loro valore. Eni R&R sarà indipendente dal punto di vista finanziario, e avrà un proprio bilancio e un proprio rating creditizio che le permetterà di accedere al debito a costi competitivi per finanziare la crescita.

"Puntiamo a diventare leader nella produzione e commercializzazione di prodotti completamente decarbonizzati –ha spiegato l’ad di Enel Claudio Descalzi – e questa IPO è un passo importante verso l’obiettivo. L’unione tra retail e rinnovabili rappresenta un business di eccezione, che mette insieme la nostra crescente capacità in termini di energia rinnovabile e la nostra sempre più ampia base clienti, con un posizionamento unico in grado di cogliere le opportunità offerte dalla transizione energetica. L’Ipo ci consentirà di liberare significativo valore, sostenendo la crescita del business e supportando Eni e i nostri clienti nel raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni".

Eni R&R è in linea con l’obiettivo di sviluppare oltre 6 GW di capacità rinnovabile entro il 2025 e oltre 15 GW entro il 2030, con una base clienti destinata a crescere dai 10 milioni attuali a oltre 15 milioni nel medesimo arco di tempo e un network di infrastrutture di punti di ricarica per la mobilità elettrica che è previsto crescere da 5.000 a oltre 30.000 al 2030. Eni fornirà ulteriori approfondimenti sull’iniziativa, incluso il nome della nuova società, durante il capital markets day, programmato per il 22 novembre prossimo.