Piero Luigi Montani, 67 anni, da poche settimane amministratore delegato di Bper Banca
Piero Luigi Montani, 67 anni, da poche settimane amministratore delegato di Bper Banca
di Paolo Tomassone "Sono qui da dodici giorni, vorrei ringraziare chi mi ha preceduto, in particolare Alessandro Vandelli che è al mio fianco per l’impegno che ha profuso insieme a tutti i colleghi nella fase di crescita fondamentale per il gruppo Bper". Così il nuovo ad dell’istituto modenese, Piero Luigi Montani, si è rivolto ieri agli analisti per la presentazione dei conti del primo trimestre 2021, chiuso con...

di Paolo Tomassone

"Sono qui da dodici giorni, vorrei ringraziare chi mi ha preceduto, in particolare Alessandro Vandelli che è al mio fianco per l’impegno che ha profuso insieme a tutti i colleghi nella fase di crescita fondamentale per il gruppo Bper". Così il nuovo ad dell’istituto modenese, Piero Luigi Montani, si è rivolto ieri agli analisti per la presentazione dei conti del primo trimestre 2021, chiuso con utile netto di 400 milioni di euro, rispetto al sostanziale pareggio del primo trimestre 2020. I primi tre sono stati mesi fondamentali per la crescita di Bper – terzo gruppo in Italia – anche grazie agli effetti dell’integrazione delle 587 filiali Ubi Banca. Ora si tratta di "consolidare" il lavoro svolto in questi anni e "favorire l’integrazione" che ha consentito alla banca di raggiungere 4,1 milioni di clienti (1,4 milioni di Ubi che si aggiungono ai 2,7 di Bper).

La ‘famiglia’ si è allargata, ne fanno parte i 18.284 dipendenti (con l’operazione Ubi-Intesa sono entrati 5.100 dipendenti di cui 350 hanno già aderito al piano esodo) dislocati in 1.857 filiali. La crescita dei volumi è già rilevante, ma cresceranno ancora di più a giugno quando è prevista l’integrazione degli altri 33 punti vendita che cubano una raccolta diretta di 3,5 miliardi, impieghi clienti per 1,4 miliardi e 130mila clienti. Montani non si sbilancia: "Non sono in grado di fare valutazioni prospettiche, devo imparare a conoscere la banca, i colleghi e l’evoluzione del mercato" risponde a chi gli chiede previsioni per il futuro.

La certezza è che Bper si presenta con i conti in regola e non ci sarà bisogno di aggiustamenti: "La banca ha cambiato i connotati, la dimensione e anche il modo di lavorare: dovremo per forza interfacciare una serie di clienti e di esigenze diverse" spiega Montani rimarcando la validità del lavoro svolto dai predecessori. "Batteremo la linea che la banca aveva già programmato sia per quest’anno che per il prossimo. Dovremo rielaborare un piano industriale e valuteremo possibili miglioramenti. L’obiettivo è migliorare la posizione della banca che ha fatto moltissimo in questi anni".