21 mar 2022

Pianificazione corretta con la consulenza finanziaria indipendente

LA CONSULENZA finanziaria indipendente come strumento per raggiungere i propri obiettivi di vita. È il focus del webinar dal titolo "Stato dell’arte della consulenza finanziaria indipendente" in programma oggi, lunedì 21 marzo, giornata di apertura della sesta settimana di YouFinance Investi Bene. Una grande occasione di formazione e informazione, organizzata da QN Economia & Lavoro e Traderlink, aperta a chi vuole investire eo operare sui mercati – sia già esperto o neofita del trading online – o più semplicemente conoscere e capire le regole dell’economia e della finanza. Sul portale www.youfinance.it si può consultare il programma, avere informazioni su webinar e relatori e iscriversi gratuitamente a un percorso che terminerà con il Gran finale online il 13 e 14 aprile e con quello in presenza, a Rimini, il 22 aprile.

Relatore del webinar sulla consulenza indipendente (in programma dalle 17.30 alle 18.30) sarà Luca Mainò (nella foto in basso), cofondatore di Consultique SCF, vicepresidente di AssoSCF e membro del Direttivo NAFOP. Durante la diretta streaming verranno affrontate varie tematiche, rivolgendosi sia agli investitori sia alle famiglie sia agli operatori del settore e in particolare ai futuri consulenti indipendenti, che da circa tre anni possono far parte delle nuove sezioni dell’Albo, insieme alle società di consulenza finanziaria.

Dottor Mainò, cosa ci può anticipare dello speech che farà a YouFinance?

"Spiegherò cos’è la consulenza indipendente e perché è in forte crescita. Ho intenzione di parlare anche di pianificazione finanziaria e del suo impatto positivo sul patrimonio dei clienti, oltre che di parcella, start up dell’attività e strumenti per l’esercizio della professione. In particolare, vorrei anche approfondire il concetto di advisor tech in cui l’intelligenza umana si fonde con la tecnologia e si mette a disposizione delle persone che vogliono seguire al meglio il proprio patrimonio".

Un intervento che parte dalla sua esperienza personale e dalla consulenza offerta da Consultique SCF?

"Prestiamo consulenza a migliaia di clienti, con due capisaldi: indipendenza e competenza. Ritengo che la competenza senza la libertà di consigliare al meglio il cliente, sia una parola vuota, fine a sé stessa. Senza indipendenza, il know how non crea valore per l’investitore. Sono temi di cui parlo nella mia newsletter su Linkedin The Fee-Only Independent World".

Cosa deve sapere il risparmiatore oggi, quando si parla di finanza personale?

"Per esemplificare chiedo: per una diagnosi sulla nostra salute andiamo dal medico o dal farmacista? Oppure se per la dichiarazione dei redditi ci rivolgeremmo a un commercialista pagato direttamente dal Fisco? E ancora, se dobbiamo fare la dieta chiediamo consigli all’addetto del fast food o al nostro dietologo? Questi sono solo semplici esempi di quello che succede ogni giorno, quando dobbiamo prendere decisioni che avranno un impatto sulle nostre vite".

Invece che cosa succede a molti risparmiatori e investitori?

"Che spesso quando si parla di soldi capita l’opposto: si va ‘in fiducia’ senza dedicare il giusto tempo a scelte che avranno riflessi determinanti sulle nostre vite. Ecco, la consulenza finanziaria indipendente è la soluzione".

Quali avvertenze può dare, in questa fase delicata, agli investitori?

"Anzitutto è fondamentale ricorrere alla pianificazione patrimoniale finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di tutti i componenti del nucleo familiare. Ciò si può fare individuando un consulente Fee-Only per farsi affiancare nel processo ed evitare il pericoloso fai da te. In secondo luogo, i principi guida per investire sono sempre gli stessi, indipendentemente dal periodo storico: individuare gli obiettivi finanziari, pianificare entrate, uscite e investimenti, diversificare stando attenti ai costi degli investimenti. Tutto ciò che avverrà nel futuro, che sia un rialzo dei tassi o una migliore performance di una certa area geografica, è più difficile da prevedere rispetto a ciò che avverrà nel futuro più lontano, quando la crescita dell’economia di lungo periodo apporterà benefici a un investimento finanziario diversificato".

In particolare quale strategia si può impostare oggi con la forte volatilità delle Borse, accresciuta anche dagli effetti del conflitto in Ucraina e con la prospettiva di un rialzo dei tassi?

"Sull’azionario la soluzione migliore in periodi caratterizzati da elevata incertezza, è quella di indirizzarsi verso soluzioni globali diversificate. Inoltre, è un anno difficile anche per il comparto obbligazionario. Ridurre la duration, quindi esporsi su comparti obbligazionari a minore duration, permette quanto meno di essere meno impattati dal clima di rialzo dei tassi che sta condizionando l’economia e i mercati finanziari. Infine, un po’ di liquidità e di oro dovrebbero già essere presenti nelle asset allocation degli italiani".

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