Andrea Martella (Ansa)
Andrea Martella (Ansa)

Roma, 30 aprile 2020 - "In questo scenario di emergenza, il settore dell’informazione ha svolto e continua a svolgere una funzione essenziale di pubblico servizio". Parte da qui il sottosegretario all’Editoria, Andrea Martella, che, nella sua audizione in commissione Cultura alla Camera, annuncia una serie di misure a sostegno del settore già nel prossimo decreto allo studio del governo. Un ventaglio di interventi, con risorse ancora da definire, per far fronte alla crisi che stanno affrontando quotidiani e altre realtà imprenditoriali. Gli interventi sono a sostegno degli investimenti pubblicitari contenuti nel Cura Italia e quelli che si stanno studiando per il prossimo decreto.

Oltre al rafforzamento degli incentivi alla ripresa degli investimenti pubblicitari da parte delle imprese, si stanno valutando l’introduzione di un credito di imposta per l’acquisto della carta per i giornali, che potrebbe essere esteso anche al libro, e la forfettizzazione delle rese dei giornali che dovrebbe essere portata al 100% per abbattere il peso dell’imposizione Iva a beneficio dell’intera filiera. Tra le misure, l’introduzione di un credito di imposta ad hoc per i servizi digitali, servizi di server, hosting e banda larga, a vantaggio delle testate online, per favorire quella transizione che l’emergenza in atto ha accelerato. 

Martella ricorda il ruolo centrale delle agenzie di stampa e delle edicole che, dopo la decisione di escluderle dalle attività di cui si è disposta la chiusura, dovrebbero poter beneficiare di un bonus una tantum per la remunerazione dei servizi, come quello della consegna a domicilio di quotidiani e riviste, svolta nel corso del lockdown. 
Altro fronte caldo è quello della lotta alla pirateria, dopo gli interventi di Agcom e procura di Bari che hanno messo un freno ai canali Telegram che diffondevano copie non autorizzate dei quotidiani. Il sottosegretario, annunciando una campagna di comunicazione istituzionale sul tema, auspica che venga recepita entro l’anno la direttiva europea sul copyright.