Roma, 17 aprile 2019 - All'indomani dell’avvio degli Stati generali dell’editoria, partiti con una solenne celebrazione lo scorso 25 marzo, la Federazione editori giornali fa il punto sulla situazione del mercato, e mette a fuoco i temi che verranno sviscerati tra le parti e il governo in questi mesi di confronto. Il Consiglio federale della Fieg, che si è riunito martedì a Roma ha ascoltato la relazione del presidente Andrea Riffeser Monti, nella quale sono stati ribaditi i punti maggiormente significativi per gli editori: mercato del lavoro, distribuzione, contrasto alla pirateria, valorizzazione del prodotto editoriale e pubblicità. Particolare attenzione al tema del credito d’imposta sulla pubblicità incrementale, che la Fieg chiede al governo di finanziare per il 2019 anche se ancora non è completo il percorso che andrà definito con gli Stati genarali. Il tutto alla luce della grave situazione del settore.

Gli editori hanno poi espresso apprezzamento per la conclusione dell’iter di approvazione della direttiva europea di riforma del copyright, auspicando che la legislazione nazionale recepisca le nuove regole per migliorare la posizione negoziale degli editori nel mondo digitale. Riguardo alla lotta alla pirateria, Riffeser ha riferito al Consiglio sugli sviluppi delle iniziative della Fieg di contrasto all’utilizzo illegale dei contenuti editoriali, ed in particolare sulle azioni contro la piattaforma Telegram. Ha, inoltre, sottolineato quanto di recente dichiarato dal premier Conte che, riferendosi al settore del cinema e dell’audiovisivo, ha ribadito l’impegno del Governo ad agire contro le condotte illecite. «È auspicabile – ha affermato Riffeser Monti – che altrettanto impegno da parte del Governo sia posto in atto per il settore dell’editoria giornalistica». 

È poi ripreso il confronto per il rinnovo dell’Accordo nazionale sulla vendita dei giornali quotidiani e periodici. Le parti hanno condiviso l’impegno per una rapida definizione dell’intesa. Nella settimane prossime partirà una campagna stampa per sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’acquisto dei giornali e sul ruolo delle edicole.

di Pfdr