A sinistra, nel tondo, Francesco Serafini, autore della dispensa Sopra, un operatore a Wall Street
A sinistra, nel tondo, Francesco Serafini, autore della dispensa Sopra, un operatore a Wall Street

Con la pubblicazione della dispensa di Francesco Serafini ("Vademecum operativo per "dominare le emozioni e vincere nell’operatività" scaricabile da www.youfinance.it) parte oggi (lunedì 30 marzo) la nona settimana della seconda edizione del seguitissimo percorso formativo gratuito di finanza online Investi Bene-YouFinance.it curato da QN Economia e Lavoro e Traderlink. Un percorso che si concluderà il 5 maggio all’Hotel Carlton di Bologna con il gran finale e l’interazione diretta con i relatori e che fino a fine aprile prevede la pubblicazione di dispense gratuite e sempre più seguiti webinar con trader professionisti, esperti, analisti.

"La maggior parte dei trader commette l’errore di focalizzarsi solo sull’aspetto operativo sottovalutando l’importanza del fattore psicologico", esordisce nella sua dispensa Serafini, Ceo e fondatore di Fintech Services Innovation, professional trader e analista tecnico finanziario. Così, "per evitare di essere tra tutti quei trader che sono profittevoli con un conto demo e che puntualmente diventano perdenti con il denaro reale", e a maggior ragione in questa fase complicata dei mercati dove domina la volatilità provocata dall’effetto Coronavirus e dove per fare trading occorre preparazione e informazione, Serafini spiega di aver realizzato "un percorso formativo dal linguaggio semplice ed efficace" in modo da riuscire a trasferire le metodologie che permettano a chi compra e vende strumenti finanziari "di non essere più in balia delle emozioni e dei mercati".

È vero, infatti, che quando si prova a fare trading, con un conto virtuale e non con soldi veri, "il nostro subconscio ci permette di operare con più tranquillità e superficialità, sottraendoci dallo stress che si prova nel vedere la propria operazione in perdita o in profitto". Le emozioni infatti riescono a indurre il trader a comportamenti totalmente sbagliati e deleteri. Per esempio, ricorda Serafini facendogli chiudere un’operazione prima di andare a target perché la pressione psicologica di prendere profitto è molto forte o, ancora peggio, portandolo a non accettare una perdita nel punto in cui era stata prevista perché quando il prezzo si è avvicinato al livello di stop questo è stato spostato o addirittura tolto".

L’aspetto psicologico, del resto, così come in altre professioni ha un peso significativo – e probabilmente ancora di più – in quella del trader. Un peso che, avverte Serafini, oscilla tra il 60 e il 70% e che è destinata ad avere un impatto sulla gestione del proprio portafoglio.r Una percentuale talmente alta che spesso "decreta le sorti del trader trasformandolo da profittevole a perdente e viceversa".

Tagliare le perdite e lasciar correre i profitti è considerata una delle regole più importanti se non addirittura la prima regola nel trading così come negli investimenti in generale. Ma è difficile da applicare perché ciò che sembra facile a livello teorico diventa difficile nella pratica per una semplice ragione: è una regola che va contro la psiche umana come hanno dimostrato numerosi studi a partire da quello sull’avversione alla perdita elaborato nel 1979 da due psicologi israeliani, Daniel Kahneman e Amos Tversky.

Eppure una metodologia per dominare le emozioni e non essere in balia de mercati esiste. Basta conoscerla e applicarla con il vademecum operativo di Francesco Serafini.