Il logo di Dogecoin
Il logo di Dogecoin

Milano, 5 febbraio 2021 - Dopo i record raggiunti alcune settimane fa da Bitcoin (da allora sempre in altalena), c'è un'altra criptovaluta che ha fatto il botto sul mercato. Si chiama Dogecoin, che ha guadagnato a fine gennaio quasi il 600% (per poi calare drasticamente nelle 48 ore successive). L'ultima impennata sarebbe dovuta, spiega il sito specializzato Coindesk, anche a un tweet di Elon Musk, il visionario patron di Tesla. 

Un influencer dei...mercati

Musk, contravvenendo alla 'promessa' che si sarebbe astentuto dai tweet per un po', ha scritto "Doge" (che è il codice della criptovaluta) accanto a una foto di un razzo diretto sulla Luna. E poi ha twittato nuovamente: "Dogecoin è la criptovaluta del popolo". Una sorta di parola d'ordine per quei piccoli trader attivi sul social Reddit e che avevano portato a un rally incredibile le azioni della catena di negozi di videogiochi Gamestop. Il patron di Tesla, del resto, ha 45,2 milioni di follower su Twitter ed è stato molto coinvolto nei trend di mercato twittando in particolare su specifiche compagnie e criptovalute. E' già accaduto con Gamestop, Etsy e CD Projekt, tutte in salita dopo i commenti sul suo account. Fatto sta che Dogecoin ha recuperato il 67,99%.

Che cos'è Dogecoin

Dogecoin è una criptovaluta il cui logo si rifà graficamente al cane Shiba Inu, un noto meme di internet. Nata come scherzo l'8 dicembre 2013, si sviluppò rapidamente e, nel gennaio 2018 è arrivata a superare il miliardo di dollari e, in questi giorno, ha toccato addirittura i sei miliardi. Si tratta di un investimento ad elevata volantilità, soggetto ad altalene di valore con picchi e rapide discese.