Il Disney Store di Oxford Street, a Londra, è stato chiuso come molti altri in tutto il mondo
Il Disney Store di Oxford Street, a Londra, è stato chiuso come molti altri in tutto il mondo
La Disney ha annunciato in un comunicato stampa che chiuderà almeno sessanta dei suoi negozi in tutto il Nord America per sviluppare la sua attività di e-commerce in maniera "più fluida, personalizzata e incentrata sul franchising attraverso la sua piattaforma shopDisney". La società ha aggiunto che il passaggio all’e-commerce prevede anche una maggiore...

La Disney ha annunciato in un comunicato stampa che chiuderà almeno sessanta dei suoi negozi in tutto il Nord America per sviluppare la sua attività di e-commerce in maniera "più fluida, personalizzata e incentrata sul franchising attraverso la sua piattaforma shopDisney". La società ha aggiunto che il passaggio all’e-commerce prevede anche una maggiore integrazione con le app, le piattaforme social e i parchi a tema.

Stephanie Young, presidente dei giochi e dell’editoria Disney, ha dichiarato che "la pandemia globale ha cambiato ciò che i consumatori si aspettano da un rivenditore e i consumatori sono spostati verso lo shopping online, dove trascorrono molto del loro tempo".

La multinazionale dell’intrattenimento con sede in California spera di sviluppare la sua piattaforma di vendita ’shopDisney’ il prossimo anno e di sviluppare la sua integrazione con le app mobili dedicate ai suoi clienti dei parchi di divertimento. Questi cambiamenti saranno accompagnati dalla creazione di nuovi prodotti targati Disney di abbigliamento per adulti, di streetwear, di prodotti per la casa e di altri prodotti).

Il gruppo che ha 300 Disney Store nel mondo non ha specificato l’ubicazione esatta dei siti interessati dalle chiusura (sappiamo solo che si trovano in Nord America) e inoltre non ha comunicato il numero di dipendenti che perderà il lavoro. Lo scorso anno, la società aveva dichiarato che avrebbe licenziato 28.000 impiegati dai suoi parchi a tema; il numero era poi salito a 32.000.

La pandemia da Covid-19 ha ridotto drasticamente le aperture di parchi e negozi facendo precipitare i guadagni della Disney su questi settori. Al contrario, sono decisamente cresciuti gli introiti dalle piattaforme online. Per questi motivi la società ha stabilito tale rivoluzione nel modello di business.

red. eco.