Un settore in crescita del 42% anno su anno che nonostante la pandemia non conosce crisi e raccoglie, nel 2020, 17 miliardi di euro di investimenti. Questa è la fotografia del Foodtech scattata da “The State of Global Foodtech Report”, un rapporto internazionale realizzato da Talent Garden, la più grande piattaforma per la formazione digitale e l’innovazione nata in Italia nel 2011, e Forward Fooding, la prima piattaforma collaborativa al mondo dedicata all’industria agroalimentare nata in partnership con Accenture, Unilever e Var Group.

A livello globale l’ecosistema Foodtech conta 5.300 realtà, e che ha visto investimenti dal 2010 per oltre 65 miliardi di euro, con un tasso di crescita annuo composto 42% negli ultimi 5 anni, chiudendo il 2020 con investimenti record per circa 17 miliardi di euro. Negli ultimi 5 anni, da ’trend emergente’ il foodtech è diventato uno dei temi più ‘caldi’dell’innovazione: più di 240 acceleratori e abilitatori di ecosistemi, più di 3.260 tra venture capitalist e investitori istituzionali, 980 business angel e oltre 260 tra imprese e Corporate Venture Capitalist investitori. Geograficamente, mentre gli Stati Uniti sono stati in testa, sia in termini di numero di startup (più di 1.300) che di livello di investimento, l’Europa e ora l’Asia stanno rapidamente recuperando terreno. Silicon Valley, Londra e Israele, con oltre 1.000 startup AgriFoodTech, stanno attirando più del 30% degli investimenti globali, ma stanno iniziando a emergere hub sorti e sviluppatisi più di recente come Singapore, Parigi o Berlino.

Il report ha analizzato a livello globale lo stato dell’arte della collaborazione tra corporate e startup e il panorama degli investimenti. Collaborazione e networking che sono da sempre nel dna di Talent Garden, che ha dedicato proprio al Foodtech due campus verticali, a Barcellona e Milano, quest’ultimo aperto nel 2019 in zona Isola, a due passi da Palazzo Lombardia, e che ospita attualmente oltre 150 membri tra startup, agenzie, freelancer, corporate e investor. "Abbiamo da sempre ben presente come la collaborazione e l’integrazione tra startup e aziende sia il fulcro per il futuro, in modo particolare per il Foodtech"

commenta Davide Dattoli, Ceo e co-founder di Talent Garden.

L’AgriTech, servizi e tecnologie che mirano ad aumentare l’efficienza e la sostenibilità dell’agricoltura e dell’allevamento - è di gran lunga i settore più popolato (più di 1.500 aziende), in quanto mercato più “maturo. Il Food Delivery è quello che ha attirato oltre il 48% degli investimenti totali (31,5 miliardi di euro), principalmente guidato da un numero di unicorni come Delivery Hero (più di 4,2 miliardi di euro raccolti) o Deliveroo (1.3 miliardi di euro) e da alcuni exploit in borsa come Doordash che, con la recente quotazione, ha raggiunto un valore di 50 miliardi di dollari, quarto IPO più forte di tutti i tempi.

I Next-gen Food & Drinks – che include tutti gli ingredienti alternativi come carne a base vegetale, prodotti a base di insetti, prodotti a base di funghi, cibi e bevande funzionali e sostituti dei pasti – seguono con 6,2 miliardi di euro raccolti nel 2020, trainati dalla crescita esponenziale delle proteine alternative che ha registrato investimenti per oltre 2,4 miliardi di euro nell’ultimo anno, crescendo a un Cagr esponenziale del 81% dal 2018.