Il mondo della consulenza finanziaria deve aprirsi alle nuove generazioni per intercettarne i bisogni e rinnovarsi. Se ne è discusso nel corso della terza giornata di Consulentia, l’appuntamento dedicato ai consulenti finanziari. Anasf, l’associazione nazionale dei consulenti finanziari, nel corso dei convegni, ha posto l’accento su alcune questioni centrali come l’invecchiamento demografico, l’immobilità del mercato del lavoro e le prospettive di crescita. Federico Gerardini (nella foto), responsabile direzione Deutsche Bank Financial Advisors, ha esposto le recenti iniziative della società per coinvolgere le nuove generazioni. «E’ innegabile – ha affermato – che la nostra professione abbia la necessità di attrarre molti più giovani, perché ci sono percentuali bassissime di consulenti finanziari con meno di trent’anni. Noi abbiamo strutturato un progetto dedicato e l’abbiamo presentato alla convention annuale di ottobre scorso».

«E’ fondamentale parlare ai giovani e farlo nel loro ambiente. Abbiamo predisposto – ha continuato il manager – una serie di accordi con le maggior università del territorio nazionale. Non ci vogliamo concentrare solo in certe aree. Presenteremo la nostra professione direttamente ai giovani per fargli percepire quanto sia ricca con i suoi percorsi manageriali». Il piano – informa Deutsche Bank – prevede l’organizzazione di giornate di presentazione della professione e la partecipazione ai job days degli atenei, con il supporto di un apposito piano di comunicazione e di ricerca di talenti, anche attraverso l’organizzazione di open day presso la sede della rete.

I giovani selezionati saranno inseriti in Deutsche Bank Financial Advisors con un percorso formativo teorico pratico di 4 mesi, formazione in aula ed esperienza sul campo, mirato alla preparazione dell’esame di abilitazione. Una volta superato l’esame, si entrerà a far parte della squadra dei financial advisors di Deutsche Bank.