Legge di Bilancio, le detrazioni
Legge di Bilancio, le detrazioni

Roma, 11 dicembre 2019 - Stop agli sconti fiscali per la palestra del figlio, per le tasse di iscrizione universitaria. Ma anche per la cura degli animali domestici o per le spese sostenute per i funerali. Non si salvano neanche le assicurazioni sulla vita o le donazioni liberali. Insomma, una bella sfoltita nella selva delle detrazioni fiscali che vale ogni anno oltre 75 miliardi di euro, spalmati su oltre 600 capitoli. Il primo tassello della cosiddetta tax expenditures, il riordino degli sconti fiscali previsti nel nostro ordinamento, è stato sistemato nella legge di Bilancio in discussione al Senato.

Nel mirino i contribuenti più ricchi, quelli che dichiarano oltre i 120mila euro. Oltre questa soglia gli sconti fiscali tenderanno, infatti, gradualmente a ridursi "in misura decrescente al crescere del reddito complessivo". Fino ad annullarsi completamente oltre la soglia dei 240mila euro. Con due sue eccezioni: le spese per gli interessi dei mutui prima casa e le detrazioni sanitarie, che da sole valgono quasi il 25% dell’intera dote destinata alle detrazioni fiscali, più di 20 miliardi di euro. In questi casi la detrazione si applica sempre, non c’è limite di reddito.

Inoltre, sulla falsariga di quanto previsto per le detrazioni per carichi di famiglia e per quelle per redditi da lavoro, il reddito complessivo utile per determinare la misura delle detrazioni effettivamente spettanti è assunto al netto di quello derivante dall’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Restano esclusi dal taglio i bonus per riqualificazione energetica degli edifici e quelli per ristrutturazioni edilizie le cui aliquote sono tra il 50 e il 65%, così come il sismabonus o alcune detrazioni per erogazioni liberali al 24%. Saranno invece ridotte (fino ad azzerarsi oltre i 240mila euro di reddito) le spese veterinarie, quelle per lo sport dei figli, le spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti, le spese funebri così come quelle per frequenza di corsi di istruzione universitaria, quelle per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado. Comprese anche le spese per minori o maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa) o ancora i premi per le assicurazioni sulla vita o quelle per il rischio di eventi calamitosi sulla casa.

Bollette pazze

Rimborso con interessi per gli utenti vittime di bollette ‘pazze’. Un emendamento impone ai gestori di servizi di telefonia, energia elettrica, gas, acqua e internet di rimborsare i pagamenti non dovuti con una penale del 10% sul pagamento stesso.

Truffe online

Un’altra proposta di modifica (a prima firma Fd’I) approvata dai senatori rafforza i poteri della Consob contro le truffe online, permettendo all’Authority di oscurare siti che vendano o pubblicizzino «prodotti finanziari diversi da quelli comunitari» o che violino le regole della Consob.

Quote rosa

Sale dal 30 al 40 per cento la quota riservata alle donne nei cda delle società quotate. Ad affrontare il ‘muro di cravatte’ che spesso affolla i cda delle società italiane, è un emendamento di Italia Viva che appunto potenzia la legge del 2011 Golfo-Mosca sulle quote rosa.

Olimpiadi 2026

Per le Olimpiadi invernali 2026 Veneto, Lombardia, Trento e Bolzano potranno attingere un miliardo del Fondo per gli investimenti finanziato con la manovra. Le risorse sono spalmate in 7 anni, si parte con 50 milioni nel 2020. Ci sono anche 50 milioni in 3 anni per la Ryder Cup di Roma del 2022.

Piccoli musei

Un emendamento dei 5 Stelle istituisce il Fondo per il funzionamento dei piccoli musei, con una dotazione di 2 milioni di euro annui dal 2020. Tra gli obiettivi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la manutenzione e l’accoglienza dei visitatori.

Bonus eccellenze

Nel 2020 farà il suo esordio il bonus destinato alle eccellenze scolastiche, con sconti fiscali per le imprese che assumono studenti modello. Salgono anche i contributi per le borse di studio universitarie da 16 a 31 milioni per il 2020.

Sud Italia

Nasce il fondo "Cresci al Sud": previsto in manovra un fondo di 250 milioni tra 2020 e 2021 per far crescita le piccole e medie imprese del Mezzogiorno. La gestione è affidata all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa-Invitalia.

Non autosufficienza

Il Fondo per la non autosufficienza è stato aumentato di ulteriori 20 milioni di euro nel 2020, portando così la dotazione a 70 milioni. Il boom, però, nei prossimi anni, con 200 milioni nel 2021 e 300 milioni a decorrere dal 2022.

E-monopattini

Un emendamento di Italia Viva approvato in commissione al Senato equipara i monopattini elettrici alle biciclette: questi mezzi potranno circolare, rispettando il codice della strada. Basta quindi multe, anche salate, come quelle segnalate nei mesi scorsi.