Nessuno aveva previsto una incognita come quella che sta attraversando il nostro sistema economico. Da questo è giusto trarre se non già qualche lezione, almeno qualche riflessione. Per esempio sul ruolo che la produzione agroalimentari di qualità e di origine hanno ed avranno nella difesa dei redditi delle imprese. Sappiamo quanto le nostre Dop ed Igp siano diventate un patrimonio economico oltre che culturale, ma nuovi elementi valoriali diventeranno, in questo nuovo scenario, di rilevante importanza strategica, specie considerando i possibili effetti che la contrazione del turismo internazionale potrebbe determinare sui consumi dei nostri prodotti di denominazione e soprattutto sul percepito dei territori di origine. Tema che richiede maggiori sforzi futuri da parte delle imprese ed istituzioni nella capacità di promuovere le nostre produzioni attraverso le vendite on line, rivolgendosi ad un consumatore – esploratore, che per un po’ potrebbe essere costretto a limitarsi a navigare in rete per acquistare i prodotti di cui ha memoria.

Ma altrettanto determinante si confermerà la certificazione di origine la sua garanzia e rassicurazione sulla sanità, per un consumatore internazionale già disorientato da informazioni inesatte e volutamente distorte messe in circolo dai Paesi concorrenti per confonderlo. Una questione strategica che chiama in causa il ruolo delle nostre istituzioni nella corretta informazione e tutela delle produzioni italiane nei mercati internazionali.

Davide.gaeta@univr.it