Un rider di Deliveroo. La società, con sede a Londra, è stata fondata nel 2013
Un rider di Deliveroo. La società, con sede a Londra, è stata fondata nel 2013
di Elena Comelli È la City la prossima destinazione dei rider di Deliveroo, che ha annunciato l’imminente quotazione per raccogliere nuovi capitali sul mercato e finanziare così ulteriori progetti di espansione. La compagnia, che è stata valutata 7 miliardi di dollari nel corso dell’ultimo round di finanziamento a gennaio e ha vissuto un anno di forte crescita nel 2020, punterebbe a una valutazione di 10 miliardi. Fondata nel 2013 proprio a Londra da Will Shu e Greg...

di Elena Comelli

È la City la prossima destinazione dei rider di Deliveroo, che ha annunciato l’imminente quotazione per raccogliere nuovi capitali sul mercato e finanziare così ulteriori progetti di espansione. La compagnia, che è stata valutata 7 miliardi di dollari nel corso dell’ultimo round di finanziamento a gennaio e ha vissuto un anno di forte crescita nel 2020, punterebbe a una valutazione di 10 miliardi. Fondata nel 2013 proprio a Londra da Will Shu e Greg Orlowski, Deliveroo potrà andare in Borsa offrendo azioni di doppia categoria, grazie a una riforma delle regole di quotazione che dovrebbe allineare la City agli stessi parametri comuni negli Stati Uniti, Hong Kong ed Europa.

La struttura dei titoli immaginata conferisce tipicamente maggior peso al fondatore, osserva Bloomberg: in questo modo Will Shu si garantisce la stabilità necessaria per fornire all’azienda una visione di lungo periodo e per metterla in atto, creando valore a lungo termine agli azionisti. Dopo tre anni, tutte le azioni saranno assimilate a una sola categoria. Deliveroo, che è stata fondata nel 2013 e fornisce servizi di ordinazione e consegna online a ristoranti e negozi di alimentari, ha visto un’esplosione di ordini nell’ultimo anno, grazie alle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19, che hanno tenuto i clienti fuori da negozi e ristoranti. I ricavi operativi nel 2019 sono aumentati del 62% a 771,8 milioni di sterline (1,1 miliardi di dollari).

Deliveroo dichiara di aver supportato con la sua attività oltre 46mila posti di lavoro nel Regno Unito, inclusi 38mila nel solo settore della ristorazione, senza contare le migliaia di rider. I progetti di crescita includono la possibilità di offrire anche la consegna della spesa alimentare, una maggiore diffusione dei servizi Plus, la possibilità di abilitare i siti dei ristoranti alle ordinazioni con Deliveroo e la creazione di più occasioni di lavoro ai rider. L’annuncio ha coinvolto anche Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere, che ha definito Deliveroo "una vera storia di successo britannico nel tech" e non ha lesinato squilli di tromba per convalidare una volta di più i vantaggi della piazza britannica. "Il Regno Unito è uno dei migliori posti al mondo per avviare, far crescere e quotare un’attività, siamo determinati a costruirci questa reputazione ora che abbiamo lasciato l’Unione europea", ha detto Sunak.