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28 giu 2022

Dal nulla ha messo le lenti al mondo. Un altro Del Vecchio non nascerà più

L’ascensore sociale funzionò per lui e altri geni visionari. Ora c’è solo la Ferragni, che però crea meno posti di lavoro

28 giu 2022
massimo donelli
Economia
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Leonardo Del Vecchio
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Leonardo Del Vecchio

Milano, 28 giugno 2022 - ​Quanto tempo dovrà passare perché nasca un altro Leonardo Del Vecchio? Quattro pennellate biografiche per aiutarvi a rispondere. Morto ieri a Milano, la città dove, orfano di padre, era nato 87 anni fa, il 22 maggio 1935. Cresciuto ai Martinitt, tra bimbi abbandonati o parcheggiati da famiglie in miseria. Garzone dopo le medie. Studi serali all’Accademia di Brera per diventare incisore. A 22 anni operaio in Trentino. Dodici mesi dopo in Veneto, ad Agordo (Belluno), 4.076 abitanti alle pendici delle Dolomiti. Perché lì regalano terreni a chi crea un’impresa. E Leonardo lì apre il negozio di occhiali da cui parte un’avventura straordinaria. La morte di Del Vecchio: il patrimonio e il rebus eredità. Ecco il futuro dell'impero Oggi la sua EssilorLuxottica, 180 mila dipendenti, è leader mondiale per montature e lenti. Con tutto il contorno di grande ricchezza (25 miliardi di euro di patrimonio personale), grande finanza (Generali, Mediobanca), grande famiglia (6 figli da tre donne diverse) tipico di ogni Dynasty. Può nascere un altro italiano così? Uno che parte dal nulla, tasche vuote, ma testa piena di idee, cuore ricolmo di passione, animo disposto al sacrificio? Purtroppo, se vogliamo trovare figure accostabili a quella di Leonardo dobbiamo guardare indietro. A un Paese dove il lavoro voleva dire dignità, il rischio d’impresa esercitava più fascino che paura, l’ascensore sociale funzionava. Prendete le vite parallele di Angelo Rizzoli (1889-1970) e Arnoldo Mondadori (1889-1971). Angelo, come Del Vecchio nato orfano di padre (ciabattino analfabeta) e cresciuto ai Martinitt, lì imparò il mestiere di tipografo. A vent’anni, nel 1911, si mise in proprio: prese il volo stampando cartoline commemorative della guerra di Libia. Arnoldo, terzogenito di un calzolaio ambulante e analfabeta, si fermò alla quinta elementare. Poi fece il garzone. Quindi, con carretto e asino, andò in ...

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