Roma, 7 marzo 2021 - Nel decreto Sostegno 1 miliardo di euro servirà per rifinanziare il Reddito di cittadinanza, e verrà prorogato il Reddito di emergenza. Inoltre si fa chiarezza sui ristori, che saranno per i danni economici effettivamente subiti, e non saranno calcolati per le singole mensilità, ma per l'intera annualità. Nei giorni scorsi era circolata l'indiscrezione secondo cui gli aiuti sarebbero stati calcolati sui risultati del primo bimestre 2020. Ipotesi prontamente smentita dall'esecutivo. 

Il bollettino Covid di oggi 7 marzo

Reddito di cittadinanza e di emergenza

Il rifinanziamento per 1 miliardo di euro il Reddito di cittadinanza, e la proroga del Reddito di emergenza sono i temi affrontati dai ministri del Lavoro, Andrea Orlando, e dell'Economia, Daniele Franco. Il decreto ristori 5, ribattezzato dal premier Mario Draghi in decreto Sostegno, arriverà sul tavolo del Cdm all'inizio della prossima settimana. 

Come saranno gli aiuti

Fonti del ministero mettono in guardia da interpretazioni uscite sulla stampa, come quella dei due mesi 2020 per il calcolo dei danni subiti: "sono fuorvianti e prive di fondamento". Il Mise, chiariscono le fonti, nel decreto Sostegno "prevederà interventi calibrati sui danni economici effettivamente subiti, prendendo a riferimento un'intera annualità e non singole mensilità". 

Aiuti a famiglie 

Sempre nel decreto previsti ulteriori aiuti alle famiglie che si ritrovano con i figli in Dad. La ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti al Gr1 ha illustato le novità: "Nel decreto Sostegno ho voluto reintrodurre i congedi parentali, il sostegno economico alle lavoratrici e ai lavoratori autonomi, il diritto allo smart working che permettano alle famiglie di poter rimanere a casa con i figli che sono in didattica a distanza". La ministra guarda avanti e invoca anche "un piano straordinario per gli asili nido nell'ambito della Next generation Eu, un piano di ambizione che preveda almeno di raddoppiare i posti".