La grande scritta 'Basta' sulla vetrina di un  negozio chiuso (Ansa)
La grande scritta 'Basta' sulla vetrina di un negozio chiuso (Ansa)

Roma, 19 marzo 2021 - Ecco la bozza dell'attesissimo Decreto sostegno  da 32 miliardi che vede la luce oggi in Consiglio dei ministri. Previsti indennizzi in tempi rapidi: in media 3.700 euro ad attività, entro fine aprile. Nel pacchetto lavoro c'è il rinnovo dell'indennità per gli stagionali, a cui arriveranno 2.400 euro una tantum. Fondi anche a vaccini, scuola e filiere. Continua invece il braccio di ferro sulle cartelle esattoriali. Se ne saprà di più alle 18.30, quando parlerà il premier Draghi. La conferenza stampa è stata posticipata a causa dello slittamento del Consiglio dei ministri, dalle 15 alle 16.

Quando parla Draghi. Cdm: ritardi e tensioni

Le misure principali

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Tra i contenuti della bozza, contributi a fondo perduto per imprese e professionisti titolari di partita Iva con fatturato fino a 10 milioni di euro che abbiano registrato perdite di almeno il 30% nell'ammontare medio mensile del fatturato 2020 rispetto a quello del 2019. Il contributo sarà concesso con bonifico o sotto forma di credito d'imposta e andrà da un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche (2.000 euro per gli altri soggetti) a un massimo di 150.000 euro.

Sono 700 i milioni in arrivo per le zone di montagna colpite dalla chiusura degli impianti di sci. Le risorse confluiranno in un fondo presso il Mef e saranno ripartite in base a un decreto del ministero del Turismo (da emanare entro 30 giorni dall'entrata in vigore del dl sostegni): per il 70% andranno alle attività dei Comuni montani che nel 2019 abbiamo registrato presenze turistiche di 3 volte superiori al numero dei residenti e per la parte restante agli altri Comuni, ai maestri e alle scuole di sci. In arrivo anche ristori per il comparto del wedding. Ci sono poi più di 1,3 miliardi di euro per il commissario all'emergenza Covid: 388 mln andranno a "specifiche iniziative funzionali al consolidamento del piano strategico nazionale" per le vaccinazioni e un miliardo, su richiesta del commissario, "per le effettive e motivate esigenze di spesa connesse all'emergenza pandemica, di cui 20 mln destinati al funzionamento della struttura" commissariale. Di seguito le principali misure

Bollettino Covid del 19 marzo

Contributo a fondo perduto: le 5 fasce delle imprese

I contributo a fondo perduto si calcoleranno così: per le imprese fino a 10 milioni di euro di fatturato nel 2019 (con perdite nel 2020 di almeno il 30%) il conto è sulla media mensile dei ricavi persi e vi si applicherà una aliquota a seconda della dimensione dell’azienda. Ecco le 5 fasce: 60% per le imprese fino a 100mila euro di fatturato; 50% tra 100mila e 400mila euro; 40% tra 400mila e un milione; 30% tra uno e cinque milioni; 20% tra cinque e dieci milioni. 
Vengono così superati i codici Ateco: per questa partita vengono stanziati 11,1 miliardi di euro dedicati a 3 milioni di soggetti che otterranno un bonifico entro il 30 aprile. Il rimborso va da un minimo di mille a un massimo di 150mila euro. I pagamenti partiranno tra l’8 e il 10 aprile

Pace fiscale: il nodo delle cartelle

Nel provvedimento è prevista la cancellazione di oltre 60 milioni di cartelle esattoriali per un totale di circa due miliardi, stando alla bozza. In particolare, quelle fino a 5mila euro relative al periodo 2000-2015. Ma su questo punto resta il nodo all’interno della maggioranza

Licenziamenti e Cig

Prorogato fino al 30 giugno il blocco dei licenziamenti per i lavoratori che dispongono di cassa integrazione ordinaria. Per tutti gli altri la proroga varrà fino a ottobre. Nel frattempo il governo dovrà lavorare a una nuova riforma sugli ammortizzatori sociali

Reddito di cittadinanza

Sarà rifinanziato anche il reddito di cittadinanza, con un miliardo di euro. In questo ambito rientra anche il tema della proroga fino a fine anno per i navigator. Il reddito di emergenza verrebbe allargato come platea, inserendo anche un parziale ristoro per l’affitto

Turismo e musei

Il settore beneficerà di quasi un miliardo di euro. In arrivo 400 milioni per i musei, altri 100 a sostegno del commercio nei centri storici; 150 milioni per il comparto delle fiere internazionali e 100 milioni per il settore del catering

Enti locali

Più risorse agli enti locali: previsto un incremento di un miliardo di euro il fondo 2021  (che arriva a 1,5 miliardi, 1,35 per i Comuni e 150 per Città metropolitane e Province) e di 260 milioni per quello di Regioni e Province autonome. Scende di 100 milioni il totale stanziato: in una bozza del primo marzo l'aumento era fissato in 1,6 miliardi: confermati 800 milioni di euro per il Trasporto pubblico locale e 250 milioni per il 2021 per il ristoro parziale dei Comuni per le minori entrate per la mancata riscossione dell'imposta di soggiorno o del contributo di sbarco.

Scuola

Il decreto stanzia altri 150 milioni anche per il recupero delle competenze e della socialità degli studenti anche nel periodo estivo. Ulteriori 35 milioni vengono previsti per il completamento delle attività di sostegno della didattica digitale nelle Regioni del Mezzogiorno (compreso l'acquisto di dispositivi). Arrivano 78,5 milioni per la ricerca e la didattica a distanza dell'Università.

Agricoltura

Duecento milioni di euro in più per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura