Un operaio al lavoro (Ansa)
Un operaio al lavoro (Ansa)

Roma, 10 maggio 2020 - L’ultima bozza del decreto "aprile" diventato decreto "rilancio", che pubblichiamo, è delle ore 0,30 della notte scorsa. Oggi pomeriggio sarà esaminata dal pre-consiglio e domani dovrebbe finalmente vedere la luce con il via libera del Consiglio dei ministri.

Si tratta di un provvedimento-monstre da 258 articoli (allo stato) e contiene interventi e misure a raffica per arginare la crisi causata dal Coronavirus in Italia: si va dalla sanità, al risparmio al rinvio delle scadenze fiscali e contributive. Una maxi-manovra da più di 155 miliardi di euro, 55 dei quali finalizzati a finanziare i capitoli sanità, ammortizzatori sociali e sostegno alle imprese.

I capitoli principali del provvedimento riguardano le indennità e gli strumenti di aiuto per i lavoratori (dalla cassa integrazione al reddito di emergenza, dall’indennità per gli autonomi alle molteplici forme di congedi straordinari, nonché al bonus baby sitter) e per le imprese (aiuti diretti a fondo perduto per le piccole e medie imprese e ricapitalizzazione per quelle medie). E ancora stop agli aumenti Iva e rinvio per sugar e plastic tax. Ma nel pacchetto rientrano anche le prime forme di incentivazione per la ripresa: in primo piano gli eco-bonus del 110 per cento, che, però, sono al centro di una valutazione finale della Ragioneria generale dello Stato. Emergono nuovi dettagli anche sugli incentivi alla mobilità sostenibile, con il tanto atteso 'bonus bicicletta' che prende contorni sempre più delineati. 

Il decreto in Pdf

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