Giuseppe Conte (Ansa)
Giuseppe Conte (Ansa)

Roma, 13 maggio 2020 - Il Governo varerà oggi il dl rilancio da 55 miliardi di euro. L'accordo politico è stato raggiunto e questa notte è servita ai tecnici del pre Consiglio per limare tutte le norme. Il ministero dell'Economia assicura che "tutti i nodi sono stati sciolti ed è in corso la predisposizione del testo finale del decreto Rilancio, che recepisce tutte le modifiche tecniche concordate al pre-consiglio". 

Copertura

Essendo sospeso il Patto di Stabilità Ue ed avendo il Parlamento già votato in due tranche uno scostamento complessivo di 80 miliardi di euro, il ministero dell'Economia precisa che "non c'è alcun problema di coperture riguardo al decreto stesso". 

Ristrutturazioni

Tra le norme, che verranno inserite nel decreto legge, c'è l'aumento al 110% dell'ecobonus e del sismabonus per le ristrutturazioni edilizie. I cittadini potranno cedere il credito d'imposta alle imprese e quindi si potranno fare determinati lavori in casa senza sborsare un euro. 

Imprese

Per le imprese ci saranno diverse modalità di aiuto: per le aziende più piccole sarà possibile anche il finanziamento a fondo perduto. Verranno prorogati le varie tipologie di cassa integrazione, la Naspi, i soldi per gli autonomi e il blocco dei licenziamenti. Già lunedì, invece, il governo aveva trovato la quadra sugli aiuti alle imprese. Abolita la prima rata dell’Imu per alberghi e stabilimenti balneari, sospesa l’Irap di giugno, ma solo per le imprese da 250 milioni di fino a 250 milioni di fatturato. Più cattedre 'fisse' a scuola: da settembre verranno stabilizzati altri 16mila insegnanti. Confermato (e ritoccato) il bonus vacanze. E il Ministero delle Infrastruttue e dei Trasporti fa sapere che sono confermati i bonus per gli acquisti di biciclette e monopattini, così come le norme per le piste ciclabili.

Sanità

Ci saranno interventi per la sanità (oltre 3 miliardi), per l'edilizia scolastica e per accelerare il pagamento dei crediti vantati nei confronti della Pubblica amministrazione. L'obiettivo primario del decreto legge rimane quello di contenere i danni della caduta del pil, che nel 2020 potrebbe essere a due cifre, con conseguente impennata del rapporto debito/pil. L'Italia ha nella Ue il secondo debito pubblico più pesante dopo la Grecia.

Stop Iva su mascherine

Il dl rilancio avrà anche uno stop all'Iva sulle mascherine. E' prevista la cancellazione del saldo e acconto Irap di giugno per tutte le imprese da 0 a 250 milioni di fatturato. Verranno cancellati gli aumenti Iva previsti per il 2021. Ci saranno anche più congedi parentali.

Regolarizzazione migranti 

Accordo sulla questione della regolarizzazione dei migranti. L'intesa sarebbe stata perfezionata in serata con un giro di telefonate tra Vito Crimi e diversi ministri. "Sul tema dei lavoratori stagionali colf e badanti è stato raggiunto un accordo che ritengo soddisfacente, frutto di un testo modificato è migliorato rispetto a quello di domenica scorsa, che accoglie nostre esplicite richieste e mette al centro il lavoro regolare", ha annunciato il capo politico M5S Vito Crimi.