La sede centrale dell'Inps a Roma (Ansa)
La sede centrale dell'Inps a Roma (Ansa)

Roma, 21 marzo 2020 - Indennità una tantum per i lavoratori autonomi, cassa integrazione ordinaria e in deroga per i lavoratori dipendenti e indennità di disoccupazione nelle sue molteplici forme per chi è rimasto o rimarrà senza lavoro dallo scorso 1° gennaio e per tutto il 2020 (anche se per ora i licenziamenti dal 23 febbraio scorso in avanti sono sospesi): la batteria di strumenti e sostegni contenuta nel decreto legge 'Cura Italia', con tutte le differenze tra le differenti tipologie di destinatari, per essere attuata richiede una serie di passaggi che datori di lavoro, consulenti, patronati e gli stessi lavoratori interessati devono compiere. Tutti adempimenti che chiamano in causa l’Inps
E proprio dall’Istituto guidato da Pasquale Tridico, dopo una prima fase di annunci contraddittori, stanno arrivando ora per ora messaggi e circolari che offrono le prime istruzioni per l’uso delle misure di sostegno per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Indichiamo di seguito le principali indicazioni arrivare dall’Inps, con l’avvertenza che per tutte o quasi si dovrà attendere qualche settimana per l’invio delle domande per la messa a punto delle specifiche procedure telematiche. 
 
Le tutele della cassa integrazione ordinaria, dell’assegno ordinario e della cassa integrazione in deroga - Nel documento allegato, per ciascuna delle tre prestazioni, sono specificate nel dettaglio le novità relative a chi può fare domanda, come fare domanda, le novità dell’istruttoria e i termini di erogazione della prestazione. 

Le indennità per emergenza Covid-19

 Si tratta della cosiddetta una tantum di 600 euro prevista per il mese di marzo per una serie di categorie di lavoratori autonomi: 
- liberi professionisti e collaboratori cococo iscritti alla gestione separata Inps; 
- artigiani, commercianti e coltivatori diretti; 
- lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali; 
- lavoratori agricoli; 
- lavoratori dello spettacolo. 
 
Ebbene, anche in questo caso, nel documento allegato sono puntualizzate le istruzioni relative a a chi può fare domanda, come fare domanda, le novità dell’istruttoria e i termini di erogazione della prestazione. 






Proroga del termine di presentazione delle domande di Naspi, di Dis-Coll e di disoccupazione agricola - Il decreto Cura Italia, al fine di agevolare la presentazione delle domande di NaspI, Dis-Coll e di disoccupazione agricola ha previsto, la proroga dei termini di presentazione delle stesse. Le nuove scadenze o le proroghe sono indicate dettagliatamente nel seguente documento allegato.