Mercoledì 24 Luglio 2024

Oltre 3.000 assunzioni nella Pa: 2.100 per le forze dell’ordine: ecco dove

Lo prevede un decreto approvato dal Consiglio dei ministri per rafforzare la pubblica amministrazione

Giuramento dei carabinieri

Giuramento dei carabinieri

Oltre tremila assunzioni nella Pubblica amministrazione, di cui i due terzi per le forze dell'ordine. Lo prevede il decreto con le assunzioni per la Pa, che punta a rafforzare la capacità amministrativa della pubblica amministrazione, approvato dal Consiglio dei ministri.

Il decreto sulla P.A approvato dal Consiglio dei ministri prevede, tra l'altro, assunzioni per le forze di sicurezza. Due terzi del nuovo organico, dunque oltre 2100 assunzioni su 3150, riguardano l`Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, le Capitanerie di Porto e la Guardia Costiera. Lo riferiscono fonti di governo, che sottolineano come questo sia "un segnale concreto per i cittadini e per i servitori dello Stato che ogni giorno assicurano il controllo del territorio".

Le assunzioni nel settore delle Forze dell`ordine - si precisa - sono finanziate attraverso l`ultima legge di Bilancio con i fondi previsti per la sicurezza. Le risorse per le assunzioni nelle Amministrazioni centrali sono previste dal comma 607 Legge di Bilancio del governo Draghi.

Nella Guardia Costiera ci sarà ad esempio un incremento della pianta organica di 390 persone dal 2024 e scaglionato in 5 anni

Nel decreto è previsto anche un aumento del compenso fino al 30% per i ricercatori che vincono finanziamenti di ricerca, come ad esempio i progetti Gant Horizon e Marie Curie. La norma - sottolineano sempre le stesse fonti di governo - è pensata "per incentivare i dottori di ricerca a rimanere in Italia e, allo stesso tempo, per attrarne di nuovi dall`estero". Ad oggi i ricercatori vincitori di Gant possono decidere di svolgere il proprio progetto di ricerca altrove, lasciando il proprio istituto di provenienza e portando con sé la dote finanziaria. "L`introduzione della norma è un incentivo a restare in Italia e a richiamare ricercatori dall`estero", si osserva.