Un particolare dei nuovi alambicchi della distilleria Bonollo. L’azienda veneta ha realizzato un sistema produttivo, chiamato Sistema Unico Bonollo, che mira all’ottimizzazione di tutte le fasi produttive della grappa
Un particolare dei nuovi alambicchi della distilleria Bonollo. L’azienda veneta ha realizzato un sistema produttivo, chiamato Sistema Unico Bonollo, che mira all’ottimizzazione di tutte le fasi produttive della grappa

L’acronimo Sub descrive un’altra particolarità dell’azienda veneta: sta per Sistema Unico Bonollo, un processo produttivo voluto dalla quarta generazione di famiglia che mira "all’ottimizzazione di tutte le fasi produttive, dalla selezione e raccolta della vinaccia fino al distillato finale, e anche del packaging, della comunicazione e della distribuzione". Il primo frutto tangibile di quest’impegno è la ‘ Grappa OF Amarone Barrique’, la cui prima bottiglia è stata ottenuta nel 1999. È il risultato di cospicui investimenti messi in campo sia in ricerca e sviluppo che a livello produttivo.

"Il primo passo – osserva Elvio Bonollo – è la grande attenzione alla materia prima: facciamo in modo che la vinaccia arrivi subito in distilleria, una volta separata dal vino. Fondamentale è lo sviluppo tecnologico dei sistemi: la nostra è una distillazione flessibile, visto che la tipologia di alambicco viene scelta in funzione del prodotto da realizzare". Tecnologia e innovazione, quindi , si sposano con i valori tradizionali della famiglia Bonollo per arrivare a una costante attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. "Quotidianamente ci impegniamo per valorizzare la vinaccia dopo l’ottenimento della grappa".

E allora ogni sottoprodotto ha una seconda vita: i vinaccioli vengono utilizzati per l’industria olearia (servono per produrre olio alimentare dietetico), le bucce di vinaccia come combustibile non fossile per produrre il vapore per la distillazione, i residui liquidi della stessa distillazione consentono di ottenere biogas che, trasformato in energia elettrica, fornisce oltre l’80% del fabbisogno dell’azienda.

"Anche questa – continua Bonollo – è una filosofia che abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto, sviluppandola. Cerchiamo di valorizzare ciò che la natura mette a disposizione: è sempre stato il nostro modo di fare".

Giuseppe Catapano