Buono come il pane è anche il suo sacchetto di carta. Di solito è bianco e piuttosto anonimo, ma questa volta, nei mesi grigi dell’allarme Covid-19, esplode con i colori dell’arcobaleno, i disegni firmati dai bambini e un messaggio che vuole fare bene al cuore: "Andrà tutto bene". Uno slogan di speranza che la Pool Pack ha voluto fare suo, attraverso la creatività dei più piccoli, imprimendolo su sacchetti e su carta per alimenti, per renderlo ancora più virale.

L’idea è nata a Sabbione di Reggio Emilia, sede del centro di ricerca e sviluppo del gruppo nazionale che fa packaging soprattutto alimentare. Sette siti produttivi, ventidue aziende di distribuzione, 450 dipendenti e 180 milioni di fatturato – questa la realtà Pool Pack – dove si realizzano contenitori, vaschette, fogli e stoviglie in carta e cartoncino, destinati a panifici, ortofrutta, macellerie, pescherie e ristorazione, con un occhio attento all’ecosostenibilità e al riciclo. Ed è proprio per queste attività sue clienti che la Pool Pack ha ideato il sacchetto, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Vimm di Padova, l’Istituto veneto di medicina molecolare impegnato nella ricerca di farmaci efficaci contro il Covid-19 – a cui il gruppo ha anche donato 100mila euro – e alla Fondazione ‘Giuseppe Orlando’, che dà aiuti in caso di emergenze nazionali come è, oggi, quella sanitaria. Un modo per trasmettere positività e conforto in un momento di difficoltà che non ha risparmiato la Pool Pack, che pure sta cercando di fronteggiarlo in modo creativo.

"Abbiamo riconvertito le macchine che fanno sacchetti di plastica alla realizzazione di guanti monouso, per sopperire alle richieste della grande distribuzione: in poche settimane le domande sono quintuplicate. E abbiamo rifornito i nostri clienti di mascherine, guanti in lattice e detergenti disinfettanti per le mani e per la sanificazione degli ambienti", racconta Renato Sandoni, uno degli amministratori delegati del gruppo. Un modo per tamponare lo stop della produzione dovuto alle chiusure dei locali pubblici decise dal governo: "Lavoravamo tantissimo per ristoranti, pizzerie e bar, in tutte le coste italiane, che rifornivamo di ogni tipo di contenitore di carta adatto al consumo, dalle stoviglie alle vaschette di carta, dai sacchetti ai fogli per gli alimenti. Abbiamo da sempre profuso sforzi per rendere i nostri prodotti biodegradabili e compostabili o riciclabili". Finché non saranno riaperte queste attività, e si potrà riprendere la circolazione tra le regioni, con la riapertura degli stabilimenti balneari, questo mercato sarà forzatamente chiuso.

"La ripartenza avverrà in modo graduale, ma siamo fiduciosi – è la prospettiva delineata da Sandoni –. Temiamo che l’estate sia compromessa, anche perché tanti, avendo perso il lavoro, non andranno in ferie. Ma se quest’ambito adesso è precluso, stiamo invece lavorando tanto per rifornire i negozi e i supermercati, che nel periodo di limitazioni alla mobilità hanno visto crescere i consumi. E stiamo ricevendo molte richieste da grosse catene di distribuzione di cibo che si preparano alla riapertura, con servizio delivery e asporto. Nonostante le difficoltà, siamo sul mercato per rispondere alle richieste dei nostri clienti con prodotti innovativi in linea con le nuove esigenze".

Se non sarà più possibile aggregarsi in tanti per consumare nei locali, ecco che la Pool Pack sta già immaginando le nuove abitudini: "Involucri e scatole per cibo e bevande da consumare a passeggio, chiusi ed ermetici, diventeranno sempre più diffusi". L’apparenza non ingannerà, ma sarà l’essenza del futuro. E il contenitore un tutt’uno con il suo contenuto.