Il ministro dell'Economia, Roberto  Gualtieri (Ansa)
Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri (Ansa)

Roma, 23 gennaio 2020 - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera in tarda serata al decreto per il taglio del cuneo fiscale. "Un primo intervento concreto nel segno della crescita e dell'equità che costituirà la base di una più ampia riforma del sistema fiscale". Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri commenta l'approvazione del "taglio delle tasse in busta paga" per il quale esprime "grande soddisfazione anche per la coesione dimostrata dalla maggioranza e per il dialogo positivo con le parti sociali".

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "Abbiamo appena approvato il decreto che stanzia 3 miliardi per la riduzione del cuneo fiscale, mettendo più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratrici e lavoratori. Andiamo avanti rispondendo ai bisogni dei cittadini con serietà e fatti concreti".

Dello stesso tenore il tweet del viceministro all'Economia, Antonio Misiani del Pd: "Da luglio meno tasse e più soldi in busta paga per 16 milioni di lavoratori. Dopo lo stop all'aumento Iva, diventa realtà un'altra scelta fondamentale per aiutare le famiglie italiane e fare ripartire l'economia".

Il guadagno, secondo quanto si legge in una bozza del decreto, potrà arrivare a quota 600 euro nell'arco del 2020 per chi ha una busta paga fino a 28.000 euro. L'importo poi cala progressivamente fino a 480 euro per chi prende 35.000 euro l'anno. Per la fascia compresa fra 35.000 e 40.000 euro annui il beneficio parte da un massimo di 400 euro fino ad azzerarsi. Inoltre i redditi fino a 26.600 euro che già godono del Bonus Renzi da 80 euro al mese vedranno aumentare l'integrazione fino a 100 euro.