Nel 2020, in sei mesi,tra aprile e settembre, si è registrato un calo dell’occupazione femminile doppio delle media Ue: 402.000 lavoratrici in meno nella fascia 15-64 anni, pari al 4,2%, a fronte di una media europea del 2,1%. E, così, dopo la Spagna, il nostro si configura come il Paese con la contrazione più forte di personale donna. Ad evidenziarlo l’analisi condotta dalla Fondazione studi dei consulenti del lavoro: mediamente, su 100 posti spariti in Europa quelli di donne sono 46, ma in Italia si arriva a 56.