Xiaomi, colosso tecnologico di Pechino, ha registrato nel terzo trimestre del 2020 un fatturato di 72,2 miliardi di yuan (pari a 11 miliardi di dollari) rispetto ai 53,7 miliardi di yuan di un anno fa. Un aumento pari al 34,5% legato alla forte crescita all’estero, dove la società ha conquistato quote di mercato rispetto alle compagnie rivali, in particolar modo rispetto a Huawei, fermata dalle sanzioni commerciali statunitensi. Le entrate dai mercati esteri infatti hanno rappresentato il 52,1% del fatturato trimestrale totale. La compagnia ha registrato così il ritmo di crescita più elevato da due anni a questa parte. La società è terza al mondo per numero di smartphone distribuiti (con una quota di mercato del 13,5%) e seconda in Italia, con una quota di mercato del 19% e un crescita annua del 122%.