3 mag 2022

Covid e risparmi. Italiani più ricchi dopo la pandemia

Il ceo di Intesa Sanpaolo Messina: "Le risorse ci sono, manca la capacità progettuale".

I depositi bancari sono aumentati
I depositi bancari sono aumentati

I depositi delle aziende nei due anni di pandemia sono aumentati di 100 miliardi di euro, quelli delle famiglie di 130 miliardi. Se questi fondi tornassero agli investimenti per le aziende e per i consumi da parte delle famiglie potrebbe crescere lo sviluppo. Lo afferma il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina nel corso di una tavola ritonda organizzata dalla Fisac-Cgil sottolineando che il dato è legato a un periodo di grande incertezza. "Le risorse ci sono in Italia. Ci sono nelle imprese e nelle banche come la nostra. Siamo pronti a mettere 400 miliardi sul Pnrr ma abbiamo una capacità di erogazione del credito che va oltre anche questa dimensione. C'è un problema di progettazione delle cose che devono essere fatte. Molti imprenditori sono già molto avanti. Fino a che non ci sarà una semi normalità per l'andamento dei prezzi la priorità dovrà essere quella di sostenere quello che sta accadendo. Ma la priorità è che tornino all'economia i 100 miliardi delle imprese e ai consumi i 130 miliardi di depostiti in più delle famiglie e che il Governo possa utilizzare al meglio i fondi del Pnrr. Banche come la nostra devono mettere multipli di queste cifre sul tavolo. Se è così penso che il nostro Paese potrà avere più occupazione e riduzione della disuguaglianze. Ma se continueremo come negli ultimi 15 anni la cosa sarà molto complicata".

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