Tre offerte per Piazza Affari. Una nota diffusa ieri mattina ha dato ufficialità a quanto era stato anticipato nella giornata di giovedì: il cda di Cdp e Cdp Equity ha deliberato di procedere congiuntamente con Euronext alla presentazione di un’offerta non vincolante per Borsa Italiana in relazione al processo di...

Tre offerte per Piazza Affari. Una nota diffusa ieri mattina ha dato ufficialità a quanto era stato anticipato nella giornata di giovedì: il cda di Cdp e Cdp Equity ha deliberato di procedere congiuntamente con Euronext alla presentazione di un’offerta non vincolante per Borsa Italiana in relazione al processo di cessione avviato dal London Stock Exchange Group. La conferma è arrivata da Euronext che - tramite il proprio sito internet - ha dichiarato di "essere attualmente in trattativa con Cassa depositi e prestiti per presentare un’offerta a London Stock Exchange Group per l’acquisizione del business e delle principali attività operative di Borsa Italiana".

Ieri, nel tardo pomeriggio, un comunicato ha reso noto che anche Deutsche Börse ha inviato a London Stock Exchange un’offerta non vincolante per rilevare Piazza Affari. Sullo sfondo c’è sempre la proposta degli svizzeri di Swiss Exchange che gestiscono le Borse di Zurigo e Madrid. Ora si deve attendere che il venditore fissi i termini per le offerte vincolanti: per gli analisti la scadenza potrebbe essere a metà ottobre.

"Nella complessa operazione di cessione di Borsa Italiana, tutte le offerte che arriveranno, auspicabilmente numerose, dovranno essere valutate con interesse e attenzione. Fatta questa premessa, il Movimento 5 Stelle giudica favorevolmente l’intenzione da parte di Cdp di presentare un’offerta per Borsa Italiana, in cordata con uno dei pretendenti, ovvero Euronext", afferma in una nota il senatore Vincenzo Presutto, componente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti.

Marco Lamberti