"Un importante passo in avanti per la tutela degli investimenti delle aziende editoriali e in difesa del lavoro dei giornalisti, anche nell’ecosistema digitale, che garantisce il dovuto riequilibrio nella distribuzione del valore del prodotto, senza pregiudicare la libera espressione degli utenti della Rete".

Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, commenta così l’approvazione, da parte della Commissione politiche dell’Ue del Senato, del disegno di legge con cui il governo ora dovrà recepirà la Direttiva copyright.

"Bisogna dare atto al governo, in particolare al sottosegretario Andrea Martella (nella foto, ndr) e al presidente della Commissione, Gianni Pittella, dell’impegno profuso per il raggiungimento di questo primo traguardo. Ora occorre – afferma Riffeser – procedere ancora più speditamente all’approvazione della legge da parte di Senato e Camera".

Riffeser ricorda poi gli ordini del giorno, accolti dal governo, "che indicano due principi essenziali: la negoziazione obbligatoria tra gli editori e gli Ott, per la remunerazione degli articoli dei giornali e una definizione di ‘estratti brevi’ che non vanifichi lo spirito della Direttiva".