I nuovi spazi del lavoro non devono offrire solo una scrivania, ma anche la possibilità di fare smart working in un ambiente adatto, flessibile, confortevole. Questo significa certamente fornire luoghi di incontro e scambio nei momenti di relax: sale comuni, caffetterie, spazi aperti, luoghi per incontri e conferenze. È l’effetto in primo luogo della digitalizzazione, che ha determinato una maggiore richiesta di autonomia individuale e di flessibilità. Si chiama coworking lo scenario del mondo del lavoro che facilita la condivisione, lo scambio e la circolazione delle idee. Sulla base di alcune peculiarità intrinseche alla ricerca e alla filosofia di Arper, Copernico ha scelto di arredare la nuova sede milanese "Copernico Zuretti" con alcune collezioni contraddistinte da trasversalità e funzionalità, per rispondere alle molteplici esigenze di spazio degli utenti. Ecco quindi nascere isole dove incontrarsi, ideare e creare, con comode scrivanie e sedute operative che garantiscono comfort ed ergonomia: il tutto arricchito da complementi pensati per nuovi utilizzi legati alla formazione. In questo modo è possibile definire aree informali dall’atmosfera rilassante con arredi accoglienti che sfumano il confine tra domestico e lavorativo, dove silenzio e privacy sono assicurati, così come postazioni singole e raccolte all’interno di spazi condivisi.

p. m.