Pirelli ha chiuso il primo semestre con ricavi a 2,5648 miliardi di euro (+41,2% rispetto al primo semestre 2020, +45,3% la variazione organica), volumi complessivi in crescita del 42,3% (+35% il mercato) con rafforzamento delle quote di mercato in tutte le aree, Ebit adjusted a 377,4 milioni (66,7 milioni nel...

Pirelli ha chiuso il primo semestre con ricavi a 2,5648 miliardi di euro (+41,2% rispetto al primo semestre 2020, +45,3% la variazione organica), volumi complessivi in crescita del 42,3% (+35% il mercato) con rafforzamento delle quote di mercato in tutte le aree, Ebit adjusted a 377,4 milioni (66,7 milioni nel primo semestre 2020), con un margine al 14,7% (3,7% nel primo semestre 2020). L’utile netto risulta di 131,6 milioni (-101,7 milioni nel primo semestre 2020), il flusso di cassa netto ante dividendi di -481,0 milioni, in miglioramento rispetto ai -757,5 milioni nel primo semestre 2020 e ai -640,5 nel primo semestre 2019, grazie alla performance operativa e alla gestione del capitale circolante. La posizione finanziaria netta è di -3,8187 miliardi (-3,2584 miliardi al 31 dicembre 2020 e -4,2647 miliardi al 30 giugno 2020).

Fornendo i conti del primo semestre 2021, Pirelli (in foto l’ad Marco Tronchetti Provera) ha rivisto al rialzo i target per l’intero anno. I ricavi attesi vengono stimati tra circa 5 e 5,1 miliardi di euro, (tra 4,7 e 4,8 miliardi di euro il target precedente), con volumi tra +14% e +15% (+11% +13% il precedente target) trainati dall’High Value (+18%+19% le attese, +15% +17% il target precedente). La generazione di cassa netta ante dividendi viene prevista in miglioramento tra circa 360 e 390 milioni di euro (tra 300 e 340 milioni il target precedente). Confermati gli investimenti in circa 330 milioni e la posizione finanziaria netta attesa a inferiore a 3 miliardi di euro, in miglioramento rispetto al precedente target di circa 3 miliardi.