Sundar Pichai, 48 anni, amministratore delegato di Google e della holding Alphabet
Sundar Pichai, 48 anni, amministratore delegato di Google e della holding Alphabet
Maxi multa da oltre 100 milioni di euro a Google per abuso di posizione dominante. Lo ha stabilito l’ Antitrust italiana che stavolta ha acceso il faro sul "controllo" dell’accesso alle app partendo dal caso di Enel X Italia. La società del gruppo Enel si è vista oscurare da oltre due anni la sua app JuicePass da Android Auto, ritrovandosi esclusa dal servizio agli utenti, in primis quello sul...

Maxi multa da oltre 100 milioni di euro a Google per abuso di posizione dominante. Lo ha stabilito l’ Antitrust italiana che stavolta ha acceso il faro sul "controllo" dell’accesso alle app partendo dal caso di Enel X Italia. La società del gruppo Enel si è vista oscurare da oltre due anni la sua app JuicePass da Android Auto, ritrovandosi esclusa dal servizio agli utenti, in primis quello sul monitoraggio e prenotazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche. L’ Autorità ha sanzionato le società Alphabet Inc., Google LLC e Google Italy dopo aver riscontrato che attraverso il sistema operativo Android e l’app store Google Play, Google detiene una posizione dominante che le consente di controllare l’accesso degli sviluppatori di app agli utenti finali.

"Siamo rispettosamente in disaccordo con la decisione dell’Antitrust, esamineremo la documentazione e valuteremo i prossimi passi" è stata la replica di Google che puntualizza come la "priorità numero uno di Android Auto" sia garantire che "le app possano essere usate in modo sicuro durante la guida". Ma l’Authority ritiene che l’azienda di Mountain View abbia "favorito la propria app Google Maps" e ha quindi imposto a Google di mettere a disposizione di Enel X Italia, così come di altri sviluppatori di app, strumenti per la programmazione di app interoperabili con Android Auto e "vigilerà sull’effettiva e corretta attuazione degli obblighi imposti" . Per Enel X il provvedimento "arriva in una fase cruciale per lo sviluppo di tutto il settore che non può più subire ulteriori ritardi" e consente di garantire "parità di condizioni con le app Google per l’app Enel X (JuicePass) e in generale per tutti gli sviluppatori di app di ricarica".

La stessa Autorità del resto ha rimarcato come la "condotta contestata possa influenzare lo sviluppo della mobilità elettrica" con ricadute negative sulla diffusione dei veicoli elettrici, sull’utilizzo dell’energia "pulita" e sulla transizione verso una mobilità più sostenibile dal punto di vista ambientale.